Il gruppo di minoranza interviene sul nuovo progetto per il bando pubblico del servizio di raccolta differenziata per gli anni 2016-2021, approvato in consiglio comunale all’unanimità.
“La minoranza detta le linee guida del servizio di raccolta differenziata 2016-2021 ma l’incompetenza dell’Amministrazione Dellonti fa perdere a San Lorenzo in Campo un’ altra occasione storica.
Il progetto preliminare dei servizi di raccolta differenziata per gli anni 2016-2021, infatti, evidenzia come l’Amministrazione Comunale non avendo idee proprie in argomento segua, anche se con estremo ritardo e con qualche grave errore nel copiare, le numerose e puntuali richieste del Gruppo Consiliare di minoranza “Progetto Comune” rivolte alla maggioranza con mozioni ed ordini del giorno, decidendo di intraprendere la strada del bando di gara per l’affidamento di detto servizio.
Inoltre, numerose nostre richieste relative alle linee guida del capitolato di gara sono state accolte quali: il mantenimento della raccolta differenziata domiciliare integrale, c.d. “porta a porta” su tutto il territorio comunale, l’introduzione della tariffazione puntuale, la realizzazione di lavori di ampliamento dell’Eco-centro, la predisposizione di tre casette informatizzate per la raccolta dei rifiuti e la consegna di tessere magnetiche di riconoscimento a tutte le utenze comunali al fine di prevedere l’attivazione di sistemi premiali per la raccolta delle frazioni differenziate (carta, plastica, vetro, metalli ecc).Visto ciò abbiamo votato a favore della proposta di delibera.
Purtroppo però non siamo riusciti a far accogliere dalla maggioranza altre nostre indicazioni fondamentali per il futuro servizio di raccolta differenziata quali l’ampliamento e la valorizzazione del Centro del Riuso, attualmente chiuso dalla giunta Dellonti, e, soprattutto, una modalità di calcolo della tariffa puntuale basata non sul numero degli svuotamenti ma sulla pesatura effettiva sia della frazione indifferenziata che di quella organica.
Questa maggioranza completamente incapace di prendere lungimiranti decisioni per i laurentini se non puntualmente consigliata dalla minoranza , perde, dunque, l’occasione storica di compiere l’ultimo e decisivo salto di qualità in materia di gestione dei rifiuti”.





