Debiti Ambito sociale, stasera si chiude la partita. Presto un nuovo coordinatore

Si chiuderà stasera in Consiglio comunale la partita dei debiti fuori bilancio dell’Ambito sociale 6. Questo pomeriggio il coordinatore d’Ambito Mandolini, l’assessore Bargnesi e il sindaco Seri hanno chiuso con una conferenza stampa la parentesi professionale dello stesso Mandolini (già coordinatore d’Ambito a Senigallia) a Fano dopo 165 giorni di mandato.
“Oggi si chiude un percorso partito da una difficile situazione amministrativa, contabile e organizzativa – ha detto Marina Bargnesi -. Grazie al contributo dell’amministrazione e del comitato dei sindaci stasera sono previste le 4 delibere di debiti fuori bilancio, la tranche finale del lavoro di rendicontazione operata da Mandolini e dal suo staff per far fronte ai debiti acquisiti dalla precedente gestione dell’ATS 6. Da oggi si parte nella giusta direzione”.
Il nuovo coordinatore, selezionato secondo una procedura stabilita da un bando, dovrebbe essere nominato a breve, intorno alla prossima Pasqua, dopo una selezione di oltre una ventina di domande. Sempre in breve tempo, inoltre, una rosa di nomi tratti dalle domande pervenute (circa 3 o 4) verranno sottoposti agli uffici regionali competenti sulle politiche sociali.
Seri: “Ripartiamo da un importante percorso fatto con il senso di responsabilità nei confronti dei soggetti a cui vengono erogate le prestazioni e alle famiglie dei professionisti che con l’Ambito lavorano. In questo caso non c’è stato il fenomeno della situazione che ha svelato tutto, ma è frutto di un lavoro degli organi interni del Comune che hanno lavorato con controlli incrociati per mettere in luce questa situazione”.

Mandolini: “Abbiamo lavorato in questi 165 giorni per dare all’Ambito continuità dei servizi e lavorativa ai professionisti, abbiamo dato una legittimazione giuridica che l’Ambito non aveva, regolamentato il comitato dei sindaci e regolarizzato la situazione amministrativa, facendo rientrare l’Ambito in possesso di introiti per oltre 1 milione e 537 mila euro da Regione, Provincia e Inps. I servizi affidati hanno avuto in 165 giorni un ammontare di 791 mila euro, 498 mila sono stati invece riconosciuti alle cooperative per i progetti sollievo, Home care premium e centro famiglia.

Esclusa dall’amministrazione comunale la presenza di un sistema che gestiva l’Ambito in precedenza, che secondo l’assessore Bargnesi era portato avanti in maniera carente e disorganizzata nella programmazione e nel coordinamento con l’amministrazione in una situazione di complessità legislativa crescente.

Nella foto: Luciano Barbetta, Flavio Martini, Massimo Seri, Marina Bargnesi, Maurizio Mandolini.

 

 

 

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