Fusione tra le 2 Aset e legittimità nomine cda Aset Holding: Udc e Progetto Fano si rivolgono al sindaco

INTERROGAZIONE URGENTE: QUALE FUSIONE TRA LE DUE ASET?

 

I sottoscritti consiglieri comunali

 

Premesso

 

che l’amministrazione comunale che da giugno 2014 governa la città ha deciso, incomprensibilmente, di riattivare dall’inizio il processo di fusione Aset Spa e Aset Holding, nonostante abbia avuto in mano un piano industriale frutto del lavoro certosino dei tecnici delle aziende e dei consulenti incaricati, i quali avevano già indicato la strada maestra delle fusione per incorporazione di Aset Holding in Aset Spa;

 

che il sindaco di Fano Seri, a più riprese, ha dichiarato in consiglio comunale su sollecitazione nostra e dell’intera opposizione, come data per la fusione delle aziende dapprima il 30 giugno 2015, poi 31 dicembre 2015 e poi il 30 giugno 2016, tutto documentato e agli atti del consiglio comunale.

 

Considerato

 

che in un discutibile atto di indirizzo l’amministrazione comunale ha preferito individuare un nuovo advisor per il progetto del piano industriale della fusione rendendo l’aset holding stazione appaltante per il bando di individuazione dello stesso advisor, scelta molto criticata allora dai sottoscritti.

 

Appurato

 

che neppure l’ultima data dichiarata dal sindaco per la sottoscrizione della fusione ovvero il 30 giugno 2016 può essere ormai rispettata e che ormai da mesi non si hanno notizie ufficiali in merito allo sviluppo del lavoro dell’advisor.

 

 

 

INTERROGANO IL SINDACO

 

-per sapere quando verrà presentato al consiglio comunale il lavoro dell’advisor;

-per sapere se e in quante occasioni il sindaco e la giunta hanno avuto occasione di confrontarsi con l’advisor e quali indicazioni precise gli hanno fornito;

-per sapere come valuta il lavoro svolto finora dall’advisor;

-per sapere quale è la posizione delle due aziende rispetto al lavoro e al confronto con l’advisor;

-per sapere se corrisponde al vero che l’Aset Holding stia lavorando con l’advisor, che ha individuato in quanto stazione appaltante, per far ribaltare l’impostazione della fusione proponendo l’incorporazione della Spa nella Holding;

-per sapere se corrisponde al vero che, in alternativa,  la proposta che arriva dall’Aset Holding sia quella di una fusione parziale che permetta ad alcune società di scopo o settoriale di rimanere in vita o addirittura di vederne create delle nuove;

-per sapere se corrisponde al vero che l’Aset Holding pare intenzionata, nel frattempo, a risolvere il contratto che la lega a un socio operativo in Aset Entrate per la gestione dei tributi e quale sarebbe l’eventuale penale da pagare;

-per sapere se corrisponde al vero che in tal caso la Holding voglia assumere almeno 15 persone per effettuare il servizio di riscossione dei tributi e se questo non si scontra con le normative in materia di finanza pubblica e di patto di stabilità inerente la spesa del personale e con la recente modifica dello statuto votata dal consiglio comunale lo scorso 11 aprile 2016;

-per sapere se corrisponde al vero di continui litigi tra gli amministratori delle due società sul tema della fusione e sulla trasparenza degli atti amministrativi e di gestione;

-per sapere se corrisponde al vero che il ritardo della fusione stia comportando una mancata riduzione della spesa, e quindi di risorse disponibili, per circa un milione di euro all’anno, come si evince anche dalle recenti dichiarazioni della Presidente di Aset Spa.

 

Fano, 13 Aprile 2016

 

Alberto Santorelli                              Aramis Garbatini                               Davide Del Vecchio

 

 

INTERPELLANZA URGENTE: VERIFICA GIURIDICA CIRCA LA LEGITTIMITA’ DELLE NOMINE DEL CDA DI ASET HOLDING SPA.

 

I sottoscritti consiglieri comunali

 

Premesso

 

che l’art.53 del testo unico pubblico impiego 8D.Lgs.n.165/2001) prevede, per quanto attiene l’incompatibilità ed il cumulo d’impiego dei dipendenti pubblici, il rinvio alle disposizioni dell’art.60 e successivi del DPR n.3/1957;

 

che gli art.60 e successivi di tale decreto affermano una “incompatibilità assoluta” tra alcune forme di incarichi extra lavorativi e la qualifica di dipendente pubblico;

 

che in base alle leggi nel tempo approvate ed anche in base ai CCNL l’incompatibilità assoluta è esclusa per i dipendenti con rapporto di lavoro part time pari od inferiore al 50%, deve sempre essere verificato però il possibile conflitto di interessi;

 

Considerato

 

che l’incompatibilità assoluta non è superabile neppure in caso di autorizzazione rilasciata dall’ente di appartenenza perché la stessa sarebbe contro legge; le funzioni stabili di amministratore di Spa non sono occasionali o saltuarie perché richiedono, per loro natura, continuità di impegno;

 

che lo svolgimento di attività di amministratore di spa con scopo di lucro è consentito ai dipendenti pubblici solo nel caso in cui gli stessi rappresentino ed agiscano in nome e per conto del proprio ente pubblico in quanto lo stesso partecipi nel capitale della società in questione oppure abbia, per diritto speciale, una riserva di nomina;

 

Appurato

 

che Aset Holding Spa, anche se società in house, produce utili e procede con la liquidazione di dividendi ai soci; la stessa non è dotata di un amministratore delegato ed il cda assume ogni decisione maggiore di gestione della stessa;

 

che nell’ambito del cda di Aset Holding operano dipendenti pubblici i cui rispettivi enti non pare siano soci della società;

 

Preso atto

 

che da parte del consiglio comunale, nella seduta dello scorso 11 aprile 2016, è stata  approvata a larga maggioranza la modifica dello statuto dell’Aset Holding inerente la trasparenza, il controllo pubblico e più in generale i vincoli pubblicistici;

 

Ritenuto doveroso approfondire, al fine di assoluta trasparenza e legittimità, la costituzione del cda di Aset Holding spa;

 

tutto ciò premesso

 

INTERPELLANO il Sindaco del Comune di Fano (socio di maggioranza assoluta con poteri di direzione e controllo) affinché voglia disporre una verifica giuridica circa la legittimità delle nomine del cda di Aset Holding spa in relazione al lavoro pubblico di alcuni di essi; gli esiti di tale verifica siano relazionati presso il Consiglio Comunale di Fano portando a conoscenza delle eventuali autorizzazioni degli enti pubblici in questione nonché di eventuali annotazioni o verbali del collegio sindacale oppure del direttore generale della società che si siano occupati di tale problematica.

 

 

Fano, 13 Aprile 2016

 

 

Alberto Santorelli                              Aramis Garbatini                               Davide Del Vecchio

 

 

 

 

 

Foto: fanoinforma.it

 

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