Sarà inaugurato il prossimo 30 aprile il nuovo Poliambulatorio Sociale e centro di riabilitazione e recupero funzionale. La cooperativa Articolo 32 ha condiviso con gli Enti locali il protocollo d’intesa per la realizzazione del progetto di sanità sociale e con la Caritas della Diocesi di Fano, Fossombrone, Cagli e Pergola il progetto S.O.S. – Servizi di Orientamento alla Salute che individua nel poliambulatorio sociale la struttura di riferimento per l’entroterra della Diocesi in collaborazione con il comune di Montefelcino e dell’Unione Roveresca e con il sostegno della Banca di Credito cooperativo del Metauro.
La struttura si trova in località Ponte degli Alberi, in via Ponchielli 27, nel comune di Montefelcino, in quanto baricentrica rispetto al territorio di riferimento e ben servita dalla viabilità principale (Superstrada Fano-Grosseto e S.S. Flaminia).
“Nel territorio preso in esame- spiega il presidente della cooperativa Articolo 32, Alfredo Sadori- non esistono strutture aventi analoghe caratteristiche sociali, di solidarietà e mutualità, fino all’erogazione di prestazione gratuita. Il costo delle prestazioni richiesto all’utente sarà infatti parametrato al reddito ISEE, con esenzione totale per redditi inferiore a 6.000,00 euro; per quei casi verrà infatti attivato il fondo di solidarietà”
Il progetto è redatto in conformità alla Legge Regionale Marche nr. 20/2000 e alla D.G.R. Marche nr. 2200/2000, concernenti la “Disciplina in materia di autorizzazione alla realizzazione e all’esercizio, accreditamento istituzionale e accordi contrattuali delle strutture sanitarie e socio-sanitarie pubbliche e private”.
Nel nuovo poliambulatorio sarà prevista l’attivazione dei seguenti servizi:
- Medicina interna
- Endocrinologia
- Ematologia
- Pneumologia
- Cardiologia
- Pediatria
- Geriatria
- Ginecologia
- Reumatologia
- Ortopedia
- Otorinolaringoiatria
- Dermatologia
- Medicina naturale (Fitoterapia, omeopatia, ecc.)
- Neurologia
- Diagnostica strumentale connessa alle specialità (E.C.G., holter, ecografia, ecocolordoppler) con esclusione della diagnostica radiologica
- Terapia fisica e strumentale
Come noto, l’erogazione dei servizi di specialistica ambulatoriale e diagnostica da parte del servizio pubblico è affetto dall’annoso problema delle liste d’attesa, tanto che la Giunta Regionale, nel corso degli anni, si è più volte adoperata per di trovare una doverosa soluzione, da ultimo con la D.G.R. Marche nr. 808/2015 “Piano Regionale per il Governo delle Liste di Attesa (PRGLA) per le prestazioni di specialistica ambulatoriale e diagnostica sottoposte a monitoraggio dal Piano Nazionale Governo Liste di Attesa (PNGLA), per gli erogatori pubblici e privati accreditati della Regione Marche per gli anni 2015-2016”.
Tuttavia, anche l’attuazione delle misure previste dal piano suddetto sconta le difficoltà legate alle esigenze di riduzione della spesa, al blocco del turnover nella pubblica amministrazione, dei vincoli del bilancio regionale.
I dati statistici elaborati dal servizio front-office di Art. 32 Onlus evidenziano per il territorio in esame una mobilità passiva extraregionale pari al 19,2% e una mobilità passiva extraprovinciale 8,7% delle prestazioni erogate dalle strutture pubbliche o accreditate e convenzionate.
In sostanza, si registra una notevole difficoltà di accesso alle prestazioni da parte dei residenti e principalmente a carico di soggetti in stato di indigenza, disoccupati, pensionati, famiglie con redditi medio-bassi, persone che vivono in condizione di fragilità sociale ed hanno difficoltà di spostamento ed è proprio questo il motivo che ha spinto la cooperativa Articolo 32, in collaborazione con gli Enti sopra citati a realizzare questo ambizioso progetto.
“Il poliambulatorio sociale conclude Sadori- è in grado di fornire un importante contributo al territorio e ai suoi abitanti in termini di erogazione di prestazioni sanitarie e produzione di salute. Senza dimenticare i vantaggi per la Regione Marche e per l’ASUR Marche, sia per il contributo che la struttura potrà fornire alla soluzione del problema delle liste d’attesa, sia in termini di riduzione della spesa sanitaria a carico del S.S.R. determinata dallo spostamento dei costi a carico delle risorse del territorio attraverso il fondo di solidarietà”.
La cooperativa Articolo 32 Onlus si presenta
Promozione, tutela e cura della salute la sua mission
Fossombrone – “La Repubblica tutela la salute come fondamentale diritto dell’individuo e interesse della collettività, e garantisce cure gratuite agli indigenti.
Nessuno può essere obbligato a un determinato trattamento sanitario se non per disposizione di legge. La legge non può in nessun caso violare i limiti imposti dal rispetto della persona umana”.
Sono parole tratte dalla nostra Costituzione e precisamente dall’Articolo 32.
Articolo 32 Onlus è una Cooperativa Sociale di tipo A con sede nel comune di Fossombrone (PU), iscritta all’Albo Nazionale delle Società Cooperative, nonché all’Albo Regionale delle Cooperative Sociali che si ispira all’Articolo da cui prende il nome.
La Cooperativa si propone, con spirito mutualistico e senza fini speculativi o di lucro, lo scopo di perseguire l’interesse generale della comunità, la promozione, la tutela e la cura della salute, l’integrazione sociale della persona, attraverso attività di prevenzione primaria e tutela dell’ambiente, nonché mediante la gestione di servizi sanitari, socio-sanitari, educativi e rieducativi.
Tra l’altro, l’oggetto sociale della Cooperativa comprende:
- svolgere direttamente e/o in appalto o convenzione con enti pubblici e privati in genere, ovvero attraverso la partecipazione a società private, pubblico-private e ATI, le seguenti attività sanitarie, socio sanitarie e/o educative:
- organizzazione e/o gestione di strutture e servizi di tipo sanitario, socio-sanitario e assistenziale
- servizi di assistenza domiciliare, telesoccorso e teleassistenza, trasporto per soggetti in difficoltà
Costituita il 4 settembre 2014, per iniziativa di 45 soci volontari e fruitori, Articolo 32 Onlus sta rapidamente ampliando la propria compagine sociale e conta attualmente 91 soci iscritti nelle medesime categorie; è particolamente attiva nel territorio della ex Comunità Montana del Metauro, rappresentato dai comuni di Fossombrone, Sant’Ippolito, Montefelcino, Isola del Piano, Serrungarina, Saltara, Montemaggiore al Metauro, Piagge, San Giorgio di Pesaro, Orciano di Pesaro, Mondavio, Barchi.
Articolo 32 Onlus è stata fondata per rispondere in particolare ai seguenti obbiettivi di “mutualità esterna”:
- Nel breve termine – Consentire ed agevolare l’accesso alle prestazioni sanitarie erogate dal servizio sanitario regionale che, da un lato soffrono il grave problema delle liste d’attesa e dall’altro, per effetto dei tagli alla spesa e del blocco del turnover, sono concentrati presso le strutture pubbliche a notevole distanza dall’area di riferimento;
- Nel medio termine – Integrare i servizi sanitari e socio-sanitari sul territorio al fine di ridurre gli ingenti costi costi sociali determinati da tali circostanze, organizzando e impegnando le risorse che il territorio e la società civile sono in grado di mettere a disposizione.
A tal fine sono stati attivati i seguenti servizi:
- ASSISTENZA TELEFONICA E FRONT-OFFICE – Articolo 32 Onlus assiste e supporta gratuitamente le persone nella prenotazione di visite specialistiche ed esami diagnostici, nella ricerca di soluzioni a casi e necessità particolari relative ai servizi sanitari, nell’interazione con i servizi del Servizio Sanitario Regionale, anche al fine di migliorare il rapporto con gli Enti preposti e la qualità dei servizi percepita.
- MOBILITÀ E TRASPORTO DISABILI – Servizio di trasporto individuale o collettivo per scopi sanitari (Raggiungimento delle strutture deputate ad erogare i servizi e le prestazioni sanitarie) rivolto ad anziani e/o portatori di handicap con veicoli attrezzati e dedicati. Il servizio è svolto anche in collaborazione e convenzione con l’Unione Roveresca e i Comuni di San Giorgio di Pesaro, Orciano di Pesaro, Barchi, Piagge, Montefelcino.
- SERVIZI A FAVORE DEGLI INVALIDI CIVILI – Consulenza, informazione e orientamento gratuiti per le attività amministrative erogate dal sistema a favore degli invalidi civili in collaborazione con ANMIC (Associazione Nazionale Mutilati e Invalidi Civili)
- ATTIVITA’ DI PREVENZIONE
- Attività informative e formative “STILI DI VITA E PREVENZIONE – Impariamo a diventare protagonisti della nostra salute: sani ed equilibrati approcci come atto di prevenzione primaria e secondaria delle principali malattie del nostro tempo”; incontri pubblici, liberi e gratuiti itineranti sul territorio
- Educazione alla salute nella scuola
Le iniziative sono organizzate con il patrocinio dell’Unione Roveresca e dei Comuni del territorio, in collaborazione con gli istituti scolastici e le associazioni di volontariato locali; il supporto scientifico è fornito da ISDE (International Society of Doctors for the Environment), associazione riconosciuta dalle Nazioni Unite e dall’OMS. Alle attività di prevenzione contribuiscono, a titolo volontario e gratuito, medici e professionisti operanti presso le strutture di ASUR Marche – Area Vasta nr. 1 e Azienda Ospedaliera Marche Nord
- CONSULENZA AMBIENTALE E SANITARIA – Supporto tecnico, medico e scientifico, per prevenire, mitigare e rimuovere le conseguenze per la salute dovute alle criticità ambientali e alle attività a notevole impatto. Assistenza a cittadini, Enti locali e comunità nelle attività amministrative di Valutazione di Impatto Ambientale, Autorizzazione Integrata Ambientale, ecc., in collaborazione con ISDE
- ASSISTENZA DOMICILIARE AD INTEGRAZIONE DI A.D.I. E A.D.P. – Servizi infermieristici, socio-sanitari e di fisioterapia prestati a domicilio del paziente ad integrazione dei servizi domiciliari erogati dal Sistema Sanitario Regionale. Per tali servizi Articolo 32 Onlus impiega infermieri professionali e fisioterapisti in possesso dei titoli e dei requisiti professionali prescritti.
- ASSISTENZA NELLA CURA DEI TUMORI FEMMINILI, in collaborazione con l’Associazione Fior di Loto – Incontri e colloqui gratuiti, individuali o di gruppo, con le persone interessate, per affrontare gli aspetti psicologici, di alimentazione, di cura, ecc. Sedute settimanali di linfodrenaggio per alleviare le conseguenze degli interventi al seno, con possibilità di prestazione gratuita alle persone indigenti.
- FONDO DI SOLIDARIETÀ – Fondo costituito per garantire l’erogazione dei servizi anche a persone indigenti, in modo da recuperare all’interno delle comunità lo spirito di solidarietà, mutuo soccorso e tutela dei più deboli. Contribuiscono al fondo gli accantonamenti di Articolo 32 Onlus e le donazioni di soggetti privati; nel breve e medio periodo, il fondo sarà alimentato da Caritas Diocesana e da altri enti pubblici e privati.
Il progetto di sanità sociale
Accesso alle cure mediche calibrato in base al reddito
Fossombrone – Tutti i servizi dalla Cooperativa Articolo 32, costituiscono parte integrante del “PROGETTO DI SANITÀ SOCIALE” elaborato da Articolo 32 Onlus e condiviso con le Amministrazioni comunali del territorio attraverso uno specifico protocollo d’intesa già in approvazione nel comune di Montefelcino e l’Unione Roveresca dei comuni di Barchi, Orciano di Pesaro, San Giorgio di Pesaro e Piagge.
Il progetto ha lo scopo di agevolare l’accessoalle cure mediche, erogando prestazioni sanitarie e sociosanitarie a costi parametrati in base a condizioni economiche e sociali, individuali e familiari, dell’utente, assicurando in ogni caso le prestazioni gratuite agli indigenti.
Questii principi fondamentali:
- Il “PROGETTO DI SANITÀ SOCIALE” non si sostituisce al Servizio Sanitario Regionale, ma lo integra e lo coadiuva
- Il progetto tende a rimuovere gli ostacoli sociali ed economici che si frappongono fra le esigenze del paziente e l’assistenza sanitaria e socio-sanitaria, che a sua volta deve distinguersi per qualità delle prestazioni, equità, appropriatezza.
- Il progetto ha altresì la finalità di garantire ai professionisti impegnati nell’attività condizioni di lavoro e di remunerazione eque, nell’ambito di un rapporto ispirato ai principi della cooperazione, offrendo opportunità di occupazione e consentendo al territorio di mantenere e sviluppare importanti professionalità in campo sanitario e socio-sanitario.
- Infine, il progetto si prefigge di “fare rete” con le realtà già presenti ed operanti in campo sanitario e socio-sanitario nel mondo del volontariato, della cooperazione, della solidarietà al fine di assicurare l’integrazione e ottimale gestione delle risorse ed evitare sovrapposizioni e spreco di risorse.






