Sea Devil nasce dalla volontà di creare qualche cosa di diverso all’interno del panorama cinematografico italiano, che da troppo tempo appare atrofizzato nei linguaggi e nelle tematiche. L’intento primario è, perciò, quello di riportare alta la tradizione del cinema di genere attraverso un film indubbiamente commerciale, dal forte respiro internazionale ma non indifferente alle logiche del cinema d’autore.
La suggestione, unita all’ossessione di un uomo nei confronti di un’antica leggenda, diventa uno dei temi portanti di un racconto che sceglie il mare come proprio sipario. Le acque marine diventano il centro della narrazione, fulcro dell’ossessione del protagonista, ma anche nido di antichissime leggende popolari capaci di spaventare e influenzare le rotte dei pescatori. Il Mare inteso come luogo fisico e mentale in cui regna l’ignoto e in cui risiedono tutte quelle paure ancestrali ed ataviche che gravano sull’uomo sin dall’alba dei tempi. Dietro Sea Devil si cela una struttura narrativa ispirata a tanta letteratura statunitense come Moby Dick di H. Melville o Il vecchio e il Mare di E. Hemingway, ma c’è anche tanto cinema di successo come Lo Squalo di S. Spielberg in unione a recenti pellicole divenute subito dei cult come il fortunato Open Water di C. Kentis e All is lost di J.C. Chandor.
Sea Devil è un film di genere ma anche un dramma psicologico, che unisce il folclore ad elementi tipici del beast movie per parlare, in realtà, di paure, ossessioni e nevrosi che risiedono nella mente umana e che non aspettano altro che venire a galla.
La fattibilità del progetto Sea Devil deriva, oltre che dalla tipologia di narrazione volta a privilegiare poche ambientazioni e pochi attori in scena, anche e soprattutto dalla collaborazione e dalla massima disponibilità già accertate di alcuni enti pubblici, come la Sesta circoscrizione comunale di Pesaro (San Bartolo), il Comune di Fano, di alcune associazioni, come l’Associazione Pescatori Sportivi di Fano, l’Associazione teatrale fanese “Teatro LaVanda” di Tiziana Stefanelli e l’Associazione Sub Tridente di Pesaro, così come la Capitaneria di Porto di Fano e il prestigioso ristornate sul mare “Calamara”. Intendiamo coinvolgere nel progetto, però, anche la Regione Marche con la sua rispettiva Film Commission (la quale ha già manifestato interesse sul progetto).
In relazione alle location, in particolare, è già stata garantita la disponibilità di suggestive strutture comunali o private come, ad esempio, le palafitte per la pesca sportiva site lungo il molo di Fano.
Le riprese partiranno il 12 giugno per concludersi intorno al 30 giugno.
IL CAST
In relazione alle scelte di casting, auspichiamo, piuttosto che volti noti o nomi di punta del panorama cinematografico italiano, un largo utilizzo di professionisti del settore, sia per ruoli principali che per quelli secondari. Attori e attrici di indiscussa professionalità, anche se poco conosciuti, selezionati accuratamente con l’intento di conferire maggior credibilità ed autenticità alla storia narrata. Cosa, quest’ultima, difficilmente ottenibile impiegando volti troppi noti del panorama cinematografico. Si lascia aperta, invece, la possibilità di usare un nome di maggior richiamo da impiegare come cameo.
MARCO MARCHESE Attore cinematografico che ha saputo distinguersi, negli ultimi anni, nel sottobosco del cinema indipendente italiano. Protagonista unico del film pluripremiato Across the River – Oltre il guado di Lorenzo Bianchini, Marco Marchese convince pubblico e critica guadagnandosi menzioni speciali da parte della giuria di numerosi festival nazionali e internazionali. Di recente è stato tra i protagonisti della serie tv Siderea, sempre dello stesso Bianchini, ed ha collaborato con Giuliano Giacomelli nel cortometraggio a tema storico Gemma di Maggio prodotto dalla Regione Lazio con il patrocinio della Roma Lazio Film Commission e interpretato, tra gli altri, da Franco Nero.
MARCELLA VALENTI Originaria palermitana, consegue il diploma di regista e attrice teatrale nel 1999 presso l’Accademia d’Arte Drammatica della Calabria (Palmi). Esordisce sul palcoscenico nel 1994 con il musical di Paolo Turturro E venne la Luce. Prosegue nel 1998 portando sulla scena, per tre anni, Le Troiane, adattamento dell’opera di Seneca con varie regie, tra cui Paolo Giuranna, Edoardo Siravo e Daniela Bonch. Dopo una lunga formazione teatrale, Marcella Valenti esordisce sul piccolo schermo e prende posto nel cast di Sweet India, sitcom di Rai1 nella quale recita accanto a Shail Shapiro. Nel 2011 entra nel cast della fiction di Rai3 Agrodolce per la regia di Stefania Girolami. Nel 2013 approda anche sul grande schermo, dimostrando di essere in possesso anche di spiccate doti brillanti oltre che drammatiche, entrando nel cast del film antologico Amores per la regia di Giuliano Giacomelli.
NICOLA TRAMBUSTI Si approccia al mondo della recitazione alla fine degli anni ’80, a Firenze, grazie al Laboratorio Nove di Barbara Nativi e Silvano Panichi. Molto attivo sul palcoscenico, sul quale rappresenta opere assai differenti fra loro nello stile
e nelle tematiche (da Shakespeare a Manzoni, passando per E.A. Poe), si fa notare sin da subito in campo televisivo entrando nel cast di numerose fiction di successo come Il Maresciallo Rocca, nella quale recita al fianco di Gigi Proietti, Distretto di Polizia, Donna Detective o Squadra Mobile per Taodue sotto la regia di Alexis Sweet. Non si fa mancare apparizioni sul grande schermo così da rientrare nel cast di Albergo Roma, per la regia di U.Chiti, o Tobia al caffè, diretto da G.Mingozzi. Nel 2013 viene scelto da Federico Bruno per interpretare Sergio Citti nel film dedicato alla vita di Pier Paolo Pasolini Pasolini, l’ultima verità.
GIOVANNI VISENTIN Usa un inferno di smorfie per infliggere allo spettatore agonia, sessualità, impotenza, innocenza, manipolazione e dà lezione a tutti. Intorno ai venti anni comincia a capire che la recitazione e in particolar modo il teatro è la sua vita, così nel 1973 frequenta la scuola teatrale del Piccolo Teatro di Milano. Il palcoscenico sarà la sua vera e grande passione, non per niente diventa socio fondatore del Teatro dell’Elfo a Milano e del Teatro Ingenuo di Udine. Nel 1976, è diretto dall’amico Gabriele Salvatores ne Bertoldo a Corte e l’anno successivo, sempre con Salvatores, recita ne 1789, arrivando al Teatre du Soleil di Parigi. Nel 1977 inizia una lunga e fortunata carriera cinematografica, debutta con il film di Franco Giraldi Un anno di scuola accanto a Mario Adorf e nel 1978 è protagonista del film tv Le mani sporche insieme a Marcello Mastroianni. Negli anni successivi viene diretto da grandi maestri del panorama cinematografico come Elio Petri, Marco Tullio Giordana, Dario Argento e Lamberto Bava.
EDOARDO SIRAVO Attore e regista, nato a Roma ma di origini molisane, ha recitato nelle compagnie teatrali più rilevanti del panorama nazionale in oltre 120 spettacoli. Ha lavorato anche nel cinema, televisione e nel doppiaggio collaborando con molti dei più importanti registi e attori quali Salvo Randone, Paolo Stoppa, Vanessa Redgrave, Liv Ullmann e Vittorio Gassman. Ha svolto inoltre una intensa attività di doppiatore, prestando la sua voce, tra gli altri, a Gerard Depardieu, Christopher Reeve, Peter Weller, Michael Keaton, Peter Fonda, Jeremy Irons, Keith Richards e John Goodman. È stato inoltre protagonista o coprotagonista in diverse fiction di successo come: Distretto di polizia, Rex, Provaci ancora prof, Linda e il brigadiere, Il maresciallo Rocca e molte altre. Tra i suoi numerosi film per il cinema ci sono: Mosca addio con Liv Ullmann, Viaggi di nozze con Carlo Verdone, Arrivederci e grazie con Ugo Tognazzi.





