Bertoglio (FdI): “I professionisti della solidarietà girano le spalle alla Polizia e alla sicurezza del territorio”

“Nei giorni scorsi presso l’Assemblea regionale delle Marche – spiega Angelo Bertoglio, Responsabile organizzazione
Fratelli d’Italia- Alleanza Nazionale Marche – si è vista una triste, ma reale immagine della politica lontana dai cittadini e dalle forze dell’ordine.
Infatti era in programma una mozione del Consigliere regionale Elena Leonardi (FdI-AN) che era stata presentata da diverse settimane, ma solo ultimamente è stata inserita dall’ufficio di presidenza per la discussione e la votazione.
La mozione “Tonelli” così denominata perchè ha preso spunto dalla vicenda legata allo sciopero della fame durato più di due mesi dal Segretario Nazionale del SAP (Sindacato Autonomo di Polizia) Gianni Tonelli, aveva lo scopo di sensibilizzare l’Aula del Consiglio regionale sui disagi di carattere economico, di sicurezza e della dotazione tecnica degli uomini delle Forze dell’ordine che quotidianamente svolgono a fatica il controllo e la prevenzione del territorio.
La speranza era quella di vedere una politica compatta in difesa dei difensori, come accaduto in altri consigli regionali, provinciali e comunali e cito due esempi: il Consiglio Comunale di Catania, guidato da un ex Ministro degli interni Enzo Bianco e Renziano doc, mozione a sostegno votata all’unanimità e il Consiglio Comunale di Venezia, votata anche lì dal PD e da tale Casson, ma nelle Marche ci si deve sempre distinguere dal resto del mondo.
Infatti i professionisti della solidarietà a tutto e tutti, hanno voltato le spalle alla mozione in sostegno alle forze di Polizia e tra i quali, spiccano i nomi dei Consiglieri regionali della Sinistra Renziana e non , eletti nella provincia di Pesaro e Urbino (Bianconi – Tale’ – Minardi -Traversini) Che hanno votato contro, mentre il Consigliere Rapa, non risulta essere stato presente.
Cari amici della provincia di Pesaro e Urbino, ora conoscete i cognomi delle persone che avete eletto e profumatamente pagati per lavorare per il territorio, peccato che non fanno i vostri interessi e non si preoccupano di dare il sostegno alle forze di Polizia. Dopo tutto, questi stessi signori, non mi pare abbiano mai neppure preso in mano una penna, oppure scritto una mail per chiedere al vertice delle forze dell’ordine più mezzi e uomini per il nostro territorio, sempre più martoriato e depredato.”
Ecco, oggi invito i Signori Consiglieri regionali della provincia di Pesaro Urbino, nel dimostrarsi politici e uomini delle Istituzioni e non partitici e uomini agli ordini delle segreterie e delle logiche di parte e di unirsi con un atto formale per chiedere al Ministro dell’Interno e al Governo, più uomini e mezzi per il nostro territorio. Vorrei evidenziare che Fano è la terza città delle Marche, una realtà di 65 mula abitanti circa e che con il comprensorio arriva a circa 100 mila persone e controllata è presidiata da un Commissariato di di 40 agenti e da una sola volante, mattino, pomeriggio, sera e notte (ma non sempre).
Il grande e ottimo lavoro che le forze dell’ordine svolgono quotidianamente è merito degli agenti che nonostante tutto e tutti con sacrificio coprono turni e servizi, oltre alla grande capacità professionale di funzionari e dirigenti che riescono comunque con la disponibilità degli agenti nel far quadrare ogni servizio quotidiano”.

 

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