“É successo l’altra sera, è successo di nuovo, l’ennesimo appartamento preso di mira prima – sottolinea Elisabetta Ragonesi, Coordinatrice Regionale del Dipartimento Tutela Vittime Fratelli d’Italia Alleanza Nazionale Marche – e assaltato poi da due malviventi che sono entrati nella vita di due nostri concittadini e hanno rubato tutto quello che potevano (monili ed una cassetta di sicurezza contenente armi da fuoco detenute legalmente ). I predoni / delinquenti hanno sferrato un pugno alla donna e provato ad investire l’uomo ma fortunatamente il veloce intervento della polizia ha fatto desistere i delinquenti di aggravare la già tragica situazione della coppia.
Non più tardi di due mesi fa, era stata proposta al Comune di Fano l’istituzione di una Consulta Urbana della Sicurezza che potesse funzionare da cabina di regia per il controllo e la prevenzione del territorio e quindi concertare una strategia comune tra Amministrazione Comunale forze di Polizia, associazioni di categoria e dei quartieri. Avevamo anche proposto di istituire una delega alla sicurezza ad un Assessore in carica oppure di individuare un Consigliere Comunale che potesse fare il delegato alla sicurezza, proposte entrambe necessarie per la sicurezza della terza città delle Marche. Tenendo conto che entrambe le proposte sono a costo zero e possono essere sicuramente un importante punto di partenza per un vero piano della sicurezza comunale. Purtroppo le carenze di uomini e mezzi delle forze dell’ordine non sono una novità, come non è una novità chi fa li struzzo mettendo la testa sotto la sabbia e parla di un non problema criminalità nel nostro territorio. Ma la vera novità potrebbe essere quella di fare squadra, ragionando e scrivendo la sicurezza dei fanesi, mettendo da parte i colori politici e le iniziative di visibilità personale, per dare una seria risposta alla città di Fano. Non possiamo permetterci di rimanere ancora scoperti sul territorio, non vogliamo più sentire solo silenzio alle proposte, non vogliamo più leggere notizie che potrebbero essere anche peggiori di quelle di oggi. Lo abbiamo già chiesto e continuiamo a chiederlo a gran voce che vengano prese in considerazione queste proposte nell’interesse dei cittadini sempre più abbandonati al loro destino in attesa di una maggiore sicurezza sul territorio”.







