Ritrovate a Pesaro due auto rubate in Germania

Fine settimana di particolare impegno su strada per il personale della Polizia di Stato in forza alla Sezione di Polizia Stradale di Pesaro, che ha messo in campo diverse pattuglie,  effettuando specifici servizi volti a garantire la sicurezza sulle strade del territorio pesarese.

I controlli, effettuati su più orari, hanno portato gli operatori della Polstrada ad elevare 252 contesti complessivamente.
Il Comando Provinciale della Polstrada di via Gagarin, sotto la direzione del Vice Questore agg. Colantuono ha impiegato – nel corso della trascorsa settimana –   lungo le principali arterie cittadine e tratte provinciali, ben 63 pattuglie, in altrettanti servizi,  che hanno sottoposto a verifica complessivamente oltre  560 veicoli.  Tra questi spiccano ben 292 mezzi pesanti , per i quali sono state elevate complessivamente 115 contravvenzioni (infrazioni per mancato rispetto dei tempi di guida -Art.174 Cds –  e diverse  irregolarità e omissioni  relative alla registrazione con gli apparati di cronotachigrafo  -Art.19 legge nr.727/789 )   e  21 autobus, durante i controlli dei quali sono emerse irregolarità che hanno portato ad elevare 8 contesti.

A carico di automobilisti di vetture private, poi,  nelle sole giornate di venerdì e sabato scorso, sono state verbalizzate  ben 35 sanzioni per l’uso di telefono (art.173, II e III , CdS ) durante la guida ad altrettanti conducenti che si vedranno decurtare 5 punti dal titolo di guida, oltre l’onere del pagamento dei previsti 161 euro.

Dall’analisi dell’incremento degli incidenti attribuibili a distrazione, emerge in maniera sempre più evidente, che il nemico numero uno per chi guida rischiano di diventare proprio gli smartphone e i social network, una vera droga per chi è al volante, distratto da sms, selfie ed email.

Oltre a distrarsi e distogliere lo sguardo dalla strada, infatti,  quando si usa il cellulare si tende ad abbandonare – almeno con  una mano – il  volante limitando inevitabilmente anche la mobilità dell’altra. Inoltre il guidatore che usa il cellulare tende spesso a rallentare, in modo eccessivo e repentino, valuta approssimativamente le distanze di sicurezza, reagisce meno prontamente ai cambiamenti di velocità dell’eventuale veicolo che precede, tende ad usare di meno gli specchietti retrovisori .

Per scongiurare tale atteggiamenti, la Sezione di Polizia Stradale di Pesaro –  unitamente alle sue unità operative distaccate territorialmente  – ha attuato una serie di servizi, su tutto il territorio pesarese,  utilizzando auto con colori di serie – piuttosto che con i classici colori d’istituto –  ma con a bordo personale rigorosamente in divisa, che una volta intercettata l’infrazione – e cristallizzata ineccepibilmente – ferma l’autovettura e contesta al conducente la violazione.

Non sono mancate, in questa circostanza, giustificazioni e supposte emergenzialità da parte dei contravventori, che tuttavia non hanno potuto trovare la tolleranza degli Agenti che ricordano all’utenza,  che accostarsi al ciglio della strada e fermarsi per rispondere richiede un tempo ed un impegno di manovra che spesso evita conseguenze ben più gravi . A tale proposito, la Polizia Stradale, ha già avviato sul territorio nazionale un’iniziativa diffusa su web, social network e radio con lo slogan “Se non rispondi non muore nessuno. Quando  guidi, #guidaebasta” .

Nell’ambito degli stessi servizi di prevenzione,  sono stati inoltre fermati e sanzionati ben 15 automobilisti, che oltre a far uso del telefonino alla guida sono stati colti  incuranti anche dell’obbligo di far uso delle cinture di sicurezza – per ognuno di loro è stata sommata anche la sanzione di 81 euro e  avviata la procedura di decurtazione di ulteriori  5 punti dalla patente. (art.172, I e X CdS).

Contestualmente all’attività programmata, la Squadra Investigativa della Polizia Stradale ha rinvenuto lo scorso venerdì 14, dopo una brillante e tempestiva attività di ricerca e localizzazione, due pregiate autovetture Mercedes GLA compendio di furto. Entrambi i mezzi  nuovi di proprietà di una ditta tedesca venivano denunciati come rubati fin dalle prime ore del giorno 14 stesso, in Germania.
Dopo aver riscontrato il rintraccio – quasi in tempo reale  – dei veicoli nel Sistema Informativo su rete  europea,  i componenti della squadra di P.G. della Polstrada si ponevano alla ricerca dei due veicoli segnalati,  riuscendo a captare per uno dei due mezzi, l’unico impulso di geo-localizzazione che verosimilmente ne anticipava il tentativo di manomissione e distacco, proprio sul territorio pesarese e in centro città, all’altezza di  via Cavallotti; poco dopo una delle due autovetture  veniva rinvenuta immediatamente fuori dal centro abitato sulla SS16.
Sulle circostanze e modalità in cui il veicolo è stato ritrovato, gli investigatori della Polstrada di via Gagarin stanno acquisendo, nelle ultime ore,  ulteriori spunti  deduttivi.
L’altro veicolo, poco più tardi, ancora dotato di GPS funzionante, è stato rinvenuto a Forlì dalla Sezione della Polizia Stradale del posto.
Sulle auto, immediatamente sequestrate, si stanno eseguendo diversi rilievi e riscontri su i cui seguiti e risvolti investigativi ci si riserva.

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