Fano, la polizia arresta tifoso per il lancio di un fumogeno

Personale della Polizia di Stato, in forza al Commissariato di P.S. di Fano, nel corso di un servizio di ordine pubblico diretto dal vice questore aggiunto Stefano Seretti, predisposto in occasione della partita di calcio del campionato di serie D Alma Juventus Fano/Teramo dello scorso 13 febbraio allo Stadio Mancini, ha tratto in arresto un 21enne italiano, facente parte della tifoseria ospite, responsabile del lancio di un fumogeno.

In particolare il giovane, nel corso della competizione sportiva, ha acceso un fumogeno all’interno del settore ospiti, lanciandolo, con un volo di circa 30 metri, in quello dedicato ai supporters fanesi, col concreto rischio di colpire qualcuno degli spettatori presenti, evento che solo per caso non si è verificato.

Gli immediati accertamenti del personale della Squadra Informativa e del Posto di Polizia Scientifica del Commissariato di P.S. di Fano, effettuati anche tramite l’esame delle immagini dell’impianto di videosorveglianza, hanno consentito di identificare l’autore del lancio, il quale, individuato dai poliziotti dal gruppo di circa cinquanta di tifosi ospiti durante la fase del deflusso del pubblico dallo stadio,  è stato tratto in arresto, in flagranza di reato (fattispecie prevista e punita dalla vigente normativa contro la violenza negli stadi).

Il giovane, nella mattinata odierna, è stato sottoposto a giudizio con rito direttissimo presso il tribunale di Pesaro, ed è stato condannato a mesi 6 e giorni 20 di reclusione, con pena sospesa, oltre che al divieto di accesso alle partite della squadra del Teramo, per la durata di un anno.

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