C’era tanta gente ieri sera all’incontro del candidato sindaco del centrodestra Nicola Baiocchi, organizzato nella sala della circoscrizione del quartiere di Soria-Porto, che rientra nell’iniziativa “Prima c’è il quartiere, il Tour”. Grande la partecipazione e l’interesse tra i cittadini che hanno assistito all’incontro, che si sono mostrati incuriositi da ciò che il candidato sindaco ha loro proposto ed evidenziato come principali problematiche. Molti sono stati gli interventi sui temi caldi che riguardano il quartiere, sui quali non si è intervenuto negli ultimi anni. Tra i temi discussi la viabilità della rotatoria di Largo Tre Martiri, che sta recando non pochi disagi alla popolazione pesarese, soprattutto negli orari di punta. Il candidato sindaco in merito si è visto predisposto a trovare una soluzione che comporti un miglioramento della viabilità e della circolazione. Altro tema è la situazione della bonifica dell’area ex Amga. Diversi cittadini hanno sollevato il problema della riqualificazione della parte in cui vi era il cantiere Amga, zona ritenuta poco sicura per la salute e la sicurezza. Il candidato sindaco Nicola Baiocchi ha espresso la sua volontà di rendere sicura la zona per i cittadini che la abitano: l’importanza della sicurezza e della salute dei cittadini che vivono nelle zone limitrofe all’area ex Amga è di grande importanza non solo per chi effettivamente ci abita, ma anche per tutta la città di Pesaro. Durante la serata ci si è concentrati maggiormente sul problema lavoro nel nuovo cantiere navale Rossini. Su questo punto i piccoli imprenditori locali, che per anni hanno gestito la produzione e la rimessa a nuovo di barche, lamentano un mancato coinvolgimento nel cantiere. “È certo un bene per la comunità pesarese che imprenditori esteri vengano a investire nel nostro territorio – ha detto Nicola Baiocchi – dando vita a un cantiere di grande portata. Esso non porterà soltanto nuovi posti di lavoro, ma anche nuove risorse economiche. Quello che chiedo è che il cantiere, una volta completo e finito, dato che ancora è in fase di costruzione, possa coinvolgere direttamente gli imprenditori locali all’interno di esso. I cittadini, e in particolare quelli coinvolti nella gestione dei cantieri navali del porto, non hanno concessioni a lungo termine degli stabilimenti, in quanto si trovano su terreni demaniali, in cui le assegnazioni sono solo per un breve periodo. In questo modo non possono investire in capannoni e nel lavoro e se lo vedono portar via assieme a tutti i sacrifici fatti per costruire un’impresa degna di essere chiamata tale.” Il problema del lavoro è infatti uno dei punti focali del programma del candidato Nicola Baiocchi, che si schiera dalla parte dei cittadini, tutelandoli e affiancandoli nella lotta per i diritti sul lavoro. Baiocchi ha affrontato la tematica esponendo la sua volontà di riportare la stabilità e la sicurezza per chi ha speso tanto negli anni passati e vorrà poi farlo anche nel futuro, sfruttando il potenziale del futuro cantiere. L’intervento in merito al problema lavoro da parte del candidato sindaco ha riscosso consenso e approvazione tra il pubblico che ha accolto con piacere le proposte e le idee per risollevare l’attività lavorativa portuale.





