Nutrono dei dubbi il sindaco e l’amministrazione comunale di Mondavio riguardo il progetto dell’azienda Fileni, che prevede la realizzazione di un allevamento avicolo nell’area ex Aquater. Un sì all’insediamento arriva invece dalla Cisl.
Il territorio roveresco confina con quello laurentino e l’area ex Aquater si trova solamente a qualche centinaio di metri dalla località Pianaccio di Mondavio. La giunta guidata dal sindaco Mirco Zenobi, dopo aver approfondito attentamente il progetto, anche su sollecitazione di alcuni concittadini, ha deciso di intervenire sulla questione sollevando alcune perplessità. I dubbi principali sono di natura ambientale, odori in particolare; relativi all’approvvigionamento idrico; legati allo sviluppo turistico del territorio. «Nelle ultime settimane – esordisce il sindaco Zenobi – lungo la vallata del Cesano si è molto discusso del progetto dell’azienda Fileni. Il nostro silenzio in quest’ultimo periodo è servito per per approfondire al meglio la delicata vicenda e il progetto stesso. Le iniziative portate avanti dal comitato AmbienteVivo Valcesano ha fatto nascere delle domande anche nei cittadini del nostro comune. Le informazioni che il comitato sta dando, a nostro avviso, non sono tutte corrette e veritiere, e al contempo sta emergendo in alcuni un allarmismo eccessivo. Ma è pur vero – prosegue Zenobi – che l’insediamento avrà un impatto ambientale importante e nonostante le rassicurazioni che stanno provenendo dai vari eventi coinvolti nel progetto, la nostra amministrazione comunale vede degli aspetti problematici». Innanzitutto di carattere ambientale: «Inevitabilmente un impianto di queste dimensioni porterebbe la popolazione ad avvertire in certi periodi dell’anno i cattivi odori provenienti dagli allevamenti. Altra questione importante è quella dell’approvvigionamento idrico, che vedrebbe coinvolti anche i pozzi del nostro territorio. L’impianto avrebbe infatti bisogno di una grande quantità d’acqua. E poi c’è l’aspetto turistico: la realizzazione dell’allevamento non rappresenterebbe la strada migliore per la valorizzazione e promozione del territorio che deve puntare ad uno sviluppo basato sulle eccellenze storico-artistiche e in campo agroalimentare. Insomma, abbiamo qualche timore e perplessità e per questo – conclude il sindaco Zenobi – siamo orientati ad esprimerci in maniera negativa nella conferenza dei servizi».
La posizione della Cisl.
“La vicenda dell’insediamento produttivo nel territorio di San Lorenzo in campo ad opera di Fileni azienda leader nella filiera avicola e innovativa nella realizzazione di insediamenti produttivi di questo genere, sta assumendo toni che lasciano alquanto perplessi la Cisl di Fano. Anche l’intervento del sindaco di Mondavio con la dichiarazione di voto negativo in sede di conferenza dei servizi svelano l’incapacità dei nostri amministratori di favorire la creazione di occupazione e insediamenti produttivi. E’ ovvio che tali insediamenti devono rispettare tutte le normative in termini di impatto ambientale e sicuramente la consolidata esperienza di Fileni in questo settore depongono a favore di tale insediamento. Ricordiamo che oggi nel territorio marchigiano sono presenti altri impianti di queste dimensioni (Rangore di Cingoli, Ponte Rio di Jesi e Rocca Priora di Falconara Marittima ) che hanno creato occupazione nel rispetto dell’ambiente e senza deturpare il contesto abitativo turistico e paesaggistico.
E’ opportuno che i sindaci favorissero insediamenti produttivi e la creazione di posti lavori perché dopo la grande crisi del settore manifatturiero anche la Val cesano è segnata dalla disoccupazione. Ricordiamo ai Sindaci che senza occupazione e lavoro stabile non si arresta il declino demografico e lo spopolamento del nostro bellissimo entroterra. L’economia della Val Cesano non può reggersi esclusivamente sulla bellezza del paesaggio e sul turismo. Il turismo non garantisce occupazione stabile e definitiva
La Cisl di Fano ritiene che la difesa e al valorizzazione dell’ambiente si coniugano con il sistema produttivo e lo stabilimento della Fileni rispetterà l’ambiente a 360 gradi. Siamo contrari a qualsiasi strumentalizzazione che ostacoli la creazione di posti di lavoro di cui il nostro territorio ha profondo bisogno.
Invitiamo invece i sindaci della Valcesano ad aprire una seria discussione e riflessione sulla necessità di favorire l’occupazione e insediamenti produttivi.
La priorità è il lavoro”, conclude Giovanni Giovanelli.
Intanto c’è attesa per l’assemblea pubblica promosso dall’amministrazione comunale per giovedì alle 21 presso la palestra. L’incontro è stato organizzato per illustrare in maniera esaustiva tutti i dettagli del progetto, dare risposte ai legittimi interrogativi che la popolazione si sta ponendo, nonché chiarire aspetti procedurali. Saranno presenti esponenti dell’azienda Fileni, tecnici ed un professore universitario, esponenti dei vari enti locali coinvolti, l’amministrazione laurentina e il comitato.






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