Una intensa e appassionata lezione di educazione civica all’aperto, dalla Costituzione al ruolo di sindaco, è andata in scena l’altra mattina nel piazzale dei giardini pubblici tra le due scuole. Protagonisti il primo cittadino Davide Dellonti e gli alunni della classe quarta B della scuola primaria ‘Lorenzo Bettini’. Il sindaco laurentino è stato invitato dalla insegnante Alessandra Buresta a consegnare una copia della Costituzione della Repubblica Italiana, con anche la bandiera tricolore, ad ogni alunno. Presente con Dellonti anche il consigliere comunale con delega al supporto delle politiche giovanili, Matteo Allegrezza. Ne è uscita una mattinata stimolante, ricca di contenuti, che ha arricchito gli alunni ma anche lo stesso sindaco. Dellonti ha commentato con i bambini, attenti e interessati, l’impianto generale della Costituzione, letto e spiegato loro in particolare l’articolo 3: ‘Tutti i cittadini hanno pari dignità sociale e sono eguali davanti alla legge, senza distinzione di sesso, di razza, di lingua, di religione, di opinioni politiche, di condizioni personali e sociali. È compito della Repubblica rimuovere gli ostacoli di ordine economico e sociale, che, limitando di fatto la libertà e l’eguaglianza dei cittadini, impediscono il pieno sviluppo della persona umana e l’effettiva partecipazione di tutti i lavoratori all’organizzazione politica, economica e sociale del Paese’. «E’ stata – evidenzia il primo cittadino – una bellissima mattinata. Una breve ma bella e intensa lezione di ‘educazione civica’ all’aperto, in tutta sicurezza. Ringrazio l’insegnante Buresta per il graditissimo invito. Ho voluto leggere agli alunni l’articolo 3 della Costituzione. Questo perché fra pochi giorni è la Giornata della Memoria, dove vengono ricordati degli eventi nefasti del passato, durante i quali purtroppo ogni aspetto di quanto magistralmente riportato in quest’articolo è stato invece calpestato ed ignorato. Una memoria che serva non solo come momento di ricordo, ma perché ogni sussulto della storia non ci faccia mai ripiombare verso tali abissi dell’umanità». Con la Costituzione in mano hanno ascoltato con attenzione i bambini per poi, al termine dell’incontro, rivolgere tante domande a Dellonti anche in riferimento alla particolare situazione pandemica che stiamo vivendo. Uno degli alunni gli ha chiesto: «Sei fiero di fare il sindaco?». La risposta è stata: «Sì, proprio per vivere giornate e momenti sinceri, vivi ed appassionati come quello di stamattina». E’ un rapporto continuo e costante quello tra l’amministrazione comunale e le scuole: «Sono diversi i progetti e le iniziative che con piacere portiamo avanti insieme per un arricchimento reciproco, ma anche per fornire un sostegno. La scorsa settimana abbiamo presentato ai ragazzi della secondaria di primo grado il progetto ‘L’ascolto fa crescere anche a distanza’ di cui andiamo molto orgogliosi, mentre per la Giornata della Memoria e e il Giorno del Ricordo che si celebreranno nei prossimi giorni, abbiamo invitato le scuole a trattare queste importanti tematiche».







