“Tutti i residenti di Carrara, Ponte Murello, San Cesareo e Torno che fanno parte del Comitato Carrara Uniti Contro la Centrale, sono rimasti sbalorditi dall’apprendere che una buona parte dei fondi per la compensazione e mitigazione per la realizzazione dell’Adriatik Link verranno utilizzati per un progetto di realizzazione della biblioteca Federiciana.
In effetti dai media locali è arrivata la notizia che ben 2 milioni di euro si vorrebbero utilizzare per una nuova biblioteca, cioè il 22% del totale, che TERNA dovrebbe mettere nella disponibilità del Comune di Fano.
Il Sindaco e la Giunta, invece di utilizzare i fondi per mitigare l’impatto VISIVO, l’impatto AMBIENTALE, l’impatto di produzione della centrale e l’impatto del RUMORE che provocherà l’adriatik link, vorrebbero destinare fondi ad attività diverse in varie zone di Fano.
Vorremmo ricordare che il progetto dell’Adriatik Link verrà realizzato a Carrara a fianco all’attuale centrale SE elettrica ed avrà un enorme impatto ambientale su 6 ettari di terreno per 25 mt di altezza, per questo motivo da tempo chiediamo chiarezza e trasparenza nelle scelte che il Comune di Fano proporrà alla società TERNA.
Per questo motivo chiediamo al Sindaco un urgente incontro entro il mese corrente dove spieghi ai residenti la strategia del Comune di Fano. Vorremmo ricordare che è ormai da Gennaio che chiediamo chiarezza e trasparenza senza avere ricevuto risposta”, scrive il COMITATO UNITI CONTRO LA CENTRALE.






