Il consiglio provinciale ha approvato a maggioranza il rendiconto 2025, con sette voti a favore dei consiglieri della ‘Casa dei Comuni’ e due voti contrari del gruppo ‘La Nuova Provincia’. Come riferito dalla dirigente al Bilancio Patrizia Omiccioli, «l’ente ha rispettato l’obiettivo di finanza pubblica (ex patto di stabilità), raggiungendo un valore positivo sui tre saldi relativi a risultato di competenza, equilibrio di bilancio e equilibrio complessivo».
In totale gli investimenti in corso ammontano a 32 milioni, di cui 18 milioni e 300mila euro per l’edilizia scolastica (11 milioni e 900mila euro collegati al Pnrr, il resto da fondi ministeriali e Gestore servizi energetici; ndr) e 13 milioni destinati alla viabilità (cinque milioni e 800mila euro dal ministero delle Infrastrutture e di trasporti; sette milioni dalla Regione). Saldo positivo di cassa pari a 20milioni e 200mila euro, di cui tre milioni e 900mila euro di fondi vincolati per il Pnrr. Il risultato complessivo di amministrazione ammonta a 32 milioni e 500mila euro, con accantonamenti per 26 milioni di euro. Tra questi anche i sette milioni e 500mila euro incassati dall’ente nella causa contro Dexia, dopo la sentenza esecutiva in primo grado del tribunale di Pesaro.
«Una cifra che la Provincia – come riferito dalla dirigente Omiccioli – ha accantonato (insieme alla parte degli interessi, ndr) in via prudenziale, in attesa dell’esito del giudizio di appello». La vicenda riguarda i derivati sottoscritti nel 2003 dall’ente come operazione di copertura dal rischio di modifica dei tassi di interesse sui mutui con altri istituti, attivata al tempo anche da ministeri e da altri enti locali. Altri accantonamenti riguardano le somme sui crediti vantati dalla Provincia nei confronti di Anas (in merito alla viabilità) e Regione, per il rimborso delle spese sostenute per la gestione delle funzioni non fondamentali nel passaggio di competenze del 2015. Nel risultato di amministrazione, cinque milioni e mezzo sono i fondi vincolati di cui un milione e 800mila euro riferiti agli investimenti. Da alienazioni la Provincia ricava altri 419mila euro da destinare agli investimenti. L’avanzo libero è di circa 500mila euro. Per il rendiconto 2025 si è registrato anche il parere favorevole a maggioranza non vincolante espresso dall’assemblea dei sindaci.






