Mozione sulla introduzione dello Scambio Amministrativo, riduzione-esenzione di tasse-imposte in cambio di Lavori di pubblica utilità è stata presentata dai consiglieri Davide Delvecchio, Alberto Santorelli e Aramis Garbatini.
“Decoro Urbano, manutenzione, pulizia, sfalcio erba sono note dolenti per la Giunta di Sinistra che guida la città, nonostante le promesse elettorali, nessuna novità di rilievo è stata introdotta, neppure la tanto decantata introduzione dei Comitati di quartiere.
Nei fatti la gara d’appalto per la manutenzione del verde pubblico, non solo non è stata modificata, ma è stata estesa per i prossimi 3 anni così com’era prima, dall’assessore Mascarin. La gestione non dava risultati negli anni scorsi e continua in termini di decoro urbano a essere inadeguata oggi.
Come gruppi consiliari Insieme per Fano-UDC e Progetto Fano, vogliamo dare un contributo fattivo presentando al Consiglio Comunale una mozione per migliorare il Decoro Urbano con l’introduzione dello scambio amministrativo previsto dall’art. 24 della L. 164/2014.
Nello specifico riteniamo utile introdurre un regolamento che per le persone disoccupate e fragili del nostro territorio, che non riescono a fare fronte al pagamento delle aumentate tariffe / imposte / tasse comunali, s’impegnino nella manutenzione del decoro urbano con lavori di pubblica utilità al fine di ottenere in scambio una riduzione o esenzione delle tariffe/imposte/tasse.
Inoltre in attuazione da quanto previsto dalla legge n. 164/2014, Art. 24, Comma 1,programmando nell’apposita Commissione Consiliare una serie di incontri volti a definire un Regolamento Comunale che introduca lo “Scambio Amministrativo” definendone criteri e modalità, prioritariamente a comunità di cittadini costituite in forme associative stabili e giuridicamente riconosciute, che possano occuparsi del decoro urbano della propria zona o quartiere.
Certo non pretendiamo di risolvere tutti i problemi con queste giuste azioni previste dalla L.164, ma crediamo di dare un apporto progettuale alla nostra comunità. Una città, è ormai chiaro a tutti, che giudica l’attività della Giunta e della Maggioranza di Sinistra, in modo assolutamente inadeguato, succube delle decisioni prese nelle stanze del PD Pesarese”.





