“Purtroppo gli ultimi comunicati stampa dell’Amministrazione comunale mondolfese, della Provincia di Pesaro e Urbino e delle Associazioni ambientaliste – sottolinea Nicola Barbieri, consigliere provinciale e comunale di Mondolfo – non lasciano più dubbi sulla volontà della sinistra comunale e provinciale in merito al progetto Outlet di Marotta: non c’è la volontà di realizzarlo!
Sta continuando sui giornali il rimpallo di responsabilità e la sceneggiata mediatica tra Comune e Provincia e c’è parecchia confusione all’interno dell’Amministrazione comunale mondolfese che un giorno attacca la Provincia e le Associazioni ambientaliste e l’altro giorno invece dà ragione al Presidente della Provincia Tagliolini che nell’ultimo comunicato ha praticamente ribaltato tutto quello che il Sindaco Cavallo e i suoi Assessori in questi mesi hanno fatto credere ai loro cittadini.
Una situazione che è caduta inevitabilmente nel ridicolo.
Ormai la Giunta comunale non sa più come comportarsi in quanto la loro strategia in accordo con Provincia e Associazioni ambientaliste è stata scoperta 10 mesi prima delle elezioni comunali di Mondolfo. Ossia è molto chiara la loro volontà di continuare a mantenere in piedi un progetto che la sinistra non vuole ma che deve per forza portare avanti per la campagna elettorale delle prossime elezioni comunali del 2016.
Un film già visto nelle scorse elezioni comunali del 2011, quando come ogni campagna elettorale faranno finta da un lato di portare avanti il progetto Outlet in modo da dare aspettative di nuovi posti di lavoro ai cittadini e dall’altro lato rassicureranno le associazioni ambientaliste che il progetto Outlet non verrà realizzato al fine di avere, come ogni elezione, il loro sostegno.
Questo è proprio il “gioco delle 3 carte” che temevamo e che purtroppo come dimostrano gli ultimi articoli usciti sulla stampa, stanno facendo a discapito dei nostri cittadini, del nostro territorio e degli investitori che si sentono inevitabilmente presi in giro da questa assurda situazione.
Se il Comune si fosse mosso in modo adeguato, avrebbe dovuto rispondere pesantemente alle decisioni della Provincia, invece nell’ultima settimana si sono dovuti accodare alle dichiarazioni del Presidente Tagliolini ammettendo che fino a questo momento il Comune ha perso tempo e doveva richiedere prima la variante.
E’ da 6 anni che va avanti questo progetto e solo nel 2015 l’Amministrazione comunale e l’ufficio urbanistica scopre che serviva una variante al PTC provinciale per realizzarlo?
Non ci stiamo a questi giochetti politici del Comune e della Provincia entrambe guidate dallo stesso partito. Siamo stanchi di vedere un partito che continua a muoversi soltanto per interessi elettorali senza guardare il bene della comunità. I progetti legati a Marotta e Mondolfo devono essere guidati dalla volontà dei nostri cittadini e non dalla volontà dei partiti politici”.





