“Leda. La memoria che resta”, presentazione del libro sulla staffetta partigiana
C’è anche un’interessantissima iniziativa organizzata dal Comune di San Costanzo all’interno del ricco calendario di eventi della V^ edizione di ALBA ROSSA per celebrare il 71esimo della liberazione di Fano dal Nazifascismo. Giovedì 27 agosto ore 21:15 nel cortile di Palazzo Cassi verrà infatti presentato il libro “Leda. La memoria che resta” di Anna Paola Moretti e Maria Grazia Battistoni, a dialogare con le autrici sarà il Sindaco di San Costanzo Margherita Pedinelli. L’appuntamento è organizzato in collaborazione con l’A.N.P.I.(Associazione Nazionale Partigiani d’Italia) di Fano sezione Leda Antinori presieduta dal Prof. Paolo Pagnoni che porterà il proprio saluto durante la serata.
<<La storiografia non si è interessata a Leda Antinori, giovane staffetta partigiana – spiegano le autrici Moretti e Battistoni – ma c’è una rete femminile che racconta di lei; come quasi sempre accade nelle vicende delle donne sono state altre donne a tener accesa la fiamma del testimone, che è passata a noi. Agganciando la memoria ai documenti, abbiamo composto con amore quello che ancora ci parla di lei e ricostruito la sua storia, affinché non si perda. È la storia di una donna molto giovane, ma capace di scelte determinate, che ha qualcosa di significativo da dire a donne e uomini. La storia di Leda non è solo quella di una vittima del nazifascismo: è una ricerca di libertà dall’occupazione straniera e dall’ideologia fascista, ma anche la ricerca di una misura per sé, senza la necessità di dover corrispondere a modelli imposti, neppure a quelli emancipativi. La storia di Leda è un’occasione per riguardare alla presenza delle donne nella Resistenza, che fu partecipazione di massa, silenziosa, anonima, collettiva, ricercando le parole delle protagoniste e il senso che diedero alle loro azioni>>.
 
Le autrici:
ANNA PAOLA MORETTI Laureata in filosofia, è stata co-fondatrice nel 1985 della Casa delle donne di Pesaro, dove ha organizzato e coordinato seminari di storia, linguistica e politica delle donne. Presso l’ISCOP, dal 2007 ha organizzato e coordinato incontri pubblici e seminari sulla storia e memoria della deportazione femminile, temi di cui è stata relatrice al convegno “Triangoli di memoria” alla Camera dei Deputati, il 30 maggio 2013. Ha pubblicato con Maria Grazia Battistoni, Rita Giomprini, Mirella Moretti, La deportazione femminile. Incontro con Irene Kriwcenko. Da Kharkov a Pesaro: una storia in relazione, Assemblea legislativa delle Marche, 2010. È autrice di La guerra di Mariuli, bambina negli anni quaranta, Il Ponte Vecchio, 2012.
 
MARIA GRAZIA BATTISTONI Docente di Filosofia e Storia nei Licei, ha sempre collaborato presso l’ISCOP nell’organizzazione di eventi e incontri sulla storia delle donne e in particolare sul tema della deportazione femminile. Dal 2008 ha tenuto lezioni di filosofia e seminari sul pensiero femminista e la storia delle donne all’Università dei Saperi “Giulio Grimaldi “ di Fano. E’ coautrice insieme a Rita Giomprini, Anna Paola Moretti, Mirella Moretti del testo La deprtazione femminile. Incontro con Irene Kriwcenko. Da Kharkov a Pesaro: una storia in relazione. Assemblea Legislativa delle Marche, 2010.
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