“Mentre la città non riceve attenzione, con un decoro urbano pessimo, con strade pietose piene di buche, con l’unico vero parco urbano dei Passeggi lasciato all’incuria e alla delinquenza, il sindaco deve pensare come accontentare il PD locale: una situazione inammissibile.
Come inaccettabile è il commissariamento de facto attuato dal segretario provinciale del PD, insediatosi negli uffici del Comune di Fano.
Chi ha autorizzato un estraneo ad utilizzare gli uffici istituzionali del Comune di Fano, ricevendo persone? Ma soprattutto è conforme alla legge un tale atteggiamento e quali provvedimenti prenderà il Segretario Comunale e il Capo di Gabinetto del Sindaco? Quali azioni concrete attuerà il Sindaco per tutelare l’immagine della città di Fano, visto il tentativo di delegittimazione messo in atto dal PD locale e provinciale.
Non siamo una circoscrizione del Comune di Pesaro, né accetteremo di essere annessi per conquista come tenta vergognosamente di fare il Comune di Pesaro verso il Comune di Mombaroccio”, concludono Cecchi e Maglio.





