Botta e risposta tra il sindaco di Fano Massimo Seri e Hadar Omiccioli del Movimento 5 stelle in merito ai rimborsi chilometrici richiesti dal primo cittadino.
“In risposta alla replica di Seri che parla di rimborsi forfettari presi per coprire alcune sue spese” Hadar Omiccioli ha inviato alla stampa “i documenti ufficiali che certificano come i rimborsi siano calcolati sui tragitti Fano-Carrara e sui chilometri percorsi. Invitiamo il sindaco ad arrampicarsi meno sugli specchi e a rinunciare ai rimborsi chilometrici, senza se e senza ma”, ha dichiarato Omiccioli.
Nel pomeriggio di ieri era arrivata la replica di Seri.”Condivido l’appello del Movimento a 5 Stelle a diminuire i costi della politica e a non approfittarne anche quando la legge lo consentirebbe. A questo proposito ricordo che dal mio insediamento mi sono ridotto l’indennità di 400,00 euro al mese, con interventi diretti e tagli ho sensibilmente ridotto i costi della politica di oltre 330.00 euro.
Nel caso specifico di cui parlano i consiglieri del M5S, dovendomi recare non solo presso il mio ufficio della sede comunale ma in diverse zone del territorio per svolgere il mio ruolo, quasi sempre mi trovo ad utilizzare il mio mezzo personale facendo così risparmiare alle casse comunali le spese per l’auto pubblica. Sempre in un’ottica di sobrietà la mia decisione è stata fin dall’inizio quella di non utilizzare l’auto di rappresentanza ma di avvalermi quando possibile delle auto di servizio in dotazione ai dipendenti comunali che consumano in maniera inferiore. Comportamenti, questi, che comportano un sostanzioso risparmio all’amministrazione, il risparmio di cui proprio il “Movimento a cinque stelle” parla. Quanto richiesto quindi non vuole essere un rimborso kilometrico del tragitto “casa – comune” ma un rimborso forfettario, come peraltro accade normalmente nel settore lavorativo privato, che va a compensare le spese minime reali sostenute. Il rimborso richiesto non è sufficiente a pagare il carburante dei tanti spostamenti che effettuo quotidianamente, senza aggiungere le missioni compiute e sostenute completamente di persona. Spesso accade inoltre, per me e per gli Assessori, di dover provvedere personalmente ai doni di rappresentanza necessari in eventi particolari. Certo è che il “Movimento a cinque stelle” queste cose non le vede!”
“Seri rinunci al rimborso chilometrico”, era stata infatti la richiesta del Movimento 5 stelle fanese arrivata tramite un comunicato.
“Tutto secondo legge: al Sindaco, Assessori e consiglieri comunali è permesso richiedere ed ottenere il rimborso chilometrico per giungere dalle zone di residenza nei quartieri limitrofi cittadini fino alla sede municipale.
Ad oggi solo uno di questi ha chiesto e ottenuto tale rimborso: il Sindaco Seri che abita a Carrara. Ben 880,20 euro per il periodo giugno-dicembre 2014. Certamente non sta trasgredendo nessuna legge. Ma un certo stile politico, forse, sì. Nessuno ha obbligato Massimo Seri a fare il sindaco. Ognuno di noi, seduto nell’emiciclo comunale, ha messo in gioco tempo e passione per svolgere questo incarico. Anche sapendo che l’attività consiliare porta pochissimi soldi in tasca, discorso a parte per l’attività di sindaco. E’ quasi più una missione civica che ci spinge. Allora, perchè chiedere al Comune un rimborso? Ci pare una forzatura. I rimborsi possono avere un senso in grandi città come Roma e Milano, per chi vive nelle periferie e deve raggiungere il centro. Chi, tra i cittadini e lavoratori in aziende private o pubbliche, percepisce questo rimborso? Nessuno. Nel frattempo cittadini e studenti devono sorbirsi un ulteriore rincaro dei biglietti e abbonamenti per utilizzare il bus.
Solo per fare un esempio virtuoso: Cinzia Ferri, Sindaco cinque stelle di Montelabbate, con la sua indennità sta risistemando una strada. Ci sono sindaci e sindaci… Per il 2015, per ora, non sono pervenute dal Sindaco altre richieste di rimborso. Mentre in data 31 agosto 2015 è pervenuta richiesta di rimborso da parte dell’assessore Paolini. Facciamo, allora questo appello: per rispetto dei normali cittadini fanesi, caro Sindaco, non richieda i rimborsi chilometrici per il 2015 e per gli anni a venire. E caro assessore Paolini, visto anche che svolge il suo ruolo istituzionale in forma di part-time, rinunci alle richieste inoltrate e non le reiteri per gli anni a venire. Sarebbero dei bei segnali”, avevano dichiarato i pentastellati fanesi Omiccioli, Ansuini e Ruggeri nella nota diffusa ieri.





