Grande successo ha riscosso il 65esimo anniversario dell’Associazione Volontari Italiani Sangue (Avis) di Fano, con oltre trecento partecipanti.
La manifestazione si è svolta domenica 4 ottobre nella giornata del dono nazionale e giorno di San Francesco, con il ritrovo con i donatori, le consorelle e le autorità nell’ex chiesa di San Francesco. Il corteo ha fatto sosta al “Monumento alla vita” nella piazzetta donatori di Sangue dove è stata deposta una corona in memoria dei donatori defunti.
“Oggi – ha dichiarato il vice presidente Andrea Vitali – è un giorno particolare perché per questa ricorrenza Avis Fano ha fatto il restyling al monumento donato da Avis Fano al Comune e, grazie al sindaco e ad Aset servizi, è stato posto un faro illuminando il monumento anche di notte.”
Quindi il corteo è proseguito per la cattedrale dove è stata celebrata la messa dal parroco don Mauro Bargnesi, donatore poi premiato con benemerenza in oro smeraldo.
L’apertura ufficiale delle premiazioni nella sala pastorale diocesana è stata affidata alla presidente di Avis Fano Giuliana Peroni che con il suo saluto, pieno di emozione e umanità, ha ricordato che la comunale è nata da un gruppo di 20 persone che hanno avuto a cuore il valore della solidarietà.
In seguito Peroni ha voluto sottolineare come l’Avis oggi conti oltre 2500 donatori e costituisca perciò la più importante associazione del territorio con il vanto di aver superato le 4500 donazioni annuali. La presidente infine ha sottolineato l’importanza della donazione del sangue e dei suoi emoderivati, nelle sale operatorie dove la vita è sospesa, nelle malattie leucemiche, endemiche, dove il sangue diventa speranza di vita nonché del ruolo dei donatori, volontari che, con il gesto altamente meritorio della donazione del sangue, promuovono la cultura della solidarietà, del dono, della partecipazione di stili di vita positivi e in salute, in buona sostanza stili di vita sana, veri e propri “valori sociali” per la città.
La presidente inoltre ha lanciato un invito alle Avis consorelle per cooperare e condividere percorsi progettuali itineranti su tematiche avisine.
In anteprima, ha annunciato la nascente collaborazione di Avis con la cultura, grazie alla presidente del Teatro della Fortuna Catia Amati che nel foyer del teatro concede un punto di informazione Avis. Ha concluso quindi il suo intervento chiamando sul palco il gruppo Giovani Avis, cresciuto quest’anno grazie all’iniziativa “coloralavita”, per un loro saluto quale stimolo propositivo all’interno dell’associazione.
“Innanzitutto – ha detto la portavoce dei giovani Veronica – vogliamo ringraziarvi per la fiducia che ci avete dato e che continuate a darci credendo in noi e nel nostro impegno. È grazie all’evento “colora la vita” che questo gruppo si è consolidato arricchendosi di ragazzi motivati e pieni di entusiasmo. Inoltre colgo anche l’occasione per ringraziare l’Avis per aver dato la possibilità a me, Luca e Filippo, di partecipare al Meeting Nazionale Giovani Avis che si è tenuto ad Olbia lo scorso week end. È stata davvero un’esperienza unica e coinvolgente che ci ha permesso di metterci alla prova, di fare nuove conoscenze e ci ha fornito gli stimoli giusti per far crescere e migliorare il nostro gruppo e questa meravigliosa famiglia avisina”.
Dopo i saluti del sindaco Seri, si sono succeduti gli interventi del consigliere regionale Minardi, del consigliere nazionale Avis Dott. Morli, del Dott. Nardella dell’Ente ospedaliero di Fano, dei presidenti di Avis regionale Dott. Lauri e provinciale Dott. Ragnetti.
Quindi è stato proiettato un filmato realizzato dalla regista Giulia Franchini e dal tecnico Alessandro Uguccioni, con la musica di Luka Vagnini; i protagonisti del video fanno parte delle associazioni locali, vicine alla sensibilità avisina, quali Familia Nova, Casa Penelope, Centro Itaca e Oasi dell’Accoglienza.
I festeggiamenti si sono poi conclusi con un momento conviviale presso la sala delle premiazioni, con i donatori premiati, familiari, consorelle e autorità.





