Marco Paolini al teatro di Cagli per il suo nuovo lavoro teatrale

Marco Paolini, attore, autore, regista, noto per le sue narrazioni di forte valore civile, ha scelto di tornare a Cagli dopo 16 anni per preparare il suo nuovo lavoro con una residenza artistica di una settimana. Un lavoro che lui stesso presenta così <<Il prossimo lavoro teatrale non sarà un monologo ma un Album. Non so ancora quali storie conterrà, ma sarà un Album. Riprenderà il filo di un racconto autobiografico a puntate cominciato con Adriatico e proseguito poi con altre storie. Il filo di memorie, di luoghi, facce ed esperienze ha finora accompagnato la crescita del protagonista nella geografia e nella storia recente del nostro Paese. Per alcuni gli Album sono un racconto generazionale, uno sguardo ironico girato all’indietro, io stavolta vorrei cambiare registro. Ho un’età in cui non sento il bisogno di guardare indietro, di ricostruire preferisco sforzarmi di immaginare il futuro, così farò un Album con nuovi personaggi (e forse manterrò qualcuno dei vecchi). >>

Il lavoro “Studio per un nuovo Album – Numero Primo” sarà presentato domenica 25 ottobre 2015 alle 21.00.

È un’altra tappa del costante e appassionato lavoro culturale di un teatro che non si sente “minore” e lo dimostra con un cartellone di livello nazionale, creato e gestito in completa autonomia dall’Istituzione Teatro Comunale, un teatro che permette ad un ampio pubblico di godere della stessa offerta culturale delle grandi città italiane.

 

Biglietti: Platea e palchi 20.00 € – Loggione 10.00 €

Informazioni: Tel. 0721 780731 – e mail: ufficiocultura@comune.cagli.ps.it

Botteghino: Tel. 0721 781341 – 329 1663410 (Metella)

www.teatrodicagli.it

www.facebook.com/teatrodicagli

 

Marco Paolini

Attore, autore e regista. Nato a Belluno nel 1956.

Dagli anni Settanta al 1994 ha fatto parte di vari gruppi teatrali. È in uno di questi, il Teatro Settimo di Torino, che inizia a raccontare storie, nascono gli “Album”, i primi episodi di una lunga biografia collettiva che attraversa la storia italiana dagli anni ’60 ai giorni nostri.

Nel 1999 ha fondato Jolefilm, la società con cui produce tutti i suoi spettacoli e con cui sviluppa la passione per il cinema e il documentario.

Noto al grande pubblico per Il racconto del Vajont, più volte premiato e trasmesso con grande successo su Rai 2, si distingue quale autore e interprete di narrazioni di forte impatto civile (I-TIGI racconto per Ustica, Parlamento chimico, Il Sergente, Bhopal 2 dicembre ’84, U 238, Miserabili) e per la capacità di raccontare il cambiamento della società attraverso i dialetti e la poesia sviluppata con il ciclo dei Bestiari.

Appassionato di mappe, di treni e di viaggio, traccia i suoi racconti con un’attenzione speciale al paesaggio, al suo mutarsi e alla storia (come nel Milione).

Come attore cinematografico ha partecipato a film di Daniele Segre, Nanni Moretti, Carlo Mazzacurati, Daniele Lucchetti, Marco Tullio Giordana, Davide Ferrario , Andrea Segre.

Artigiano e manutentore del mestiere di raccontare storie, sa portare quest’arte antica al grande pubblico con memorabili dirette televisive (tra cui ITIS Galileo e Ausmerzen. Vite indegne di essere vissute, seguiti da quasi due milioni di telespettatori su La7).

Nella stagione 2015/2016 Marco Paolini riprenderà lo spettacolo Ballata di uomini e cani. Dedicata a Jack London, presenterà uno studio per un nuovo album Numero Primo e sarà in scena con i giovani attori del Teatro Nazionale Palestinese in Hamlet in Jerusalem con la regia di Gabriele Vacis.

 

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