Una canzone per sensibilizzare i giovani sul tema delle donazioni di sangue. Questa l’idea di alcuni studenti dell’Istituto Olivetti che, rapiti dal sacro fuoco della musica, ed animati da una vera e propria pressione sonora, si sono cimentati nella composizione di un pezzo a tema per esaltare i valori positivi e solidali dell’Avis, in occasione della cerimonia per il 65° anniversario della sezione di Fano. L’evento, presieduto dal prof. Giuseppe Franchini, si è tenuto lo scorso venerdì 18 dicembre nell’aula Magna della Facoltà di Biotecnologie ed ha visto la gradita presenza del sindaco di Fano Massimo Seri, già presidente Avis dal 2005 al 2013.
Autori ed interpreti del testo “Per essere diversi” sono due studenti dell’Olivetti: Federico Maravigna della 3 B e Vittorio Mascitti della 5B, di chiara matrice rap; la voce femminile, dalle calde tonalità soul, è di Veriana Bamba Nguanzi della 4C.
Il testo musicale è corredato da una fantastica presentazione video-interattivacreata dagli studenti della classe 2.0 dell’istituto: in particolare Francesca Giulietti ed Elisa Dimnaku, utilizzando una serie di risorse e di strumenti presenti in rete, hanno prodotto un creativo video- clip dove scorrono alla velocità della luce meravigliose immagini colorate di cartoline e manifesti creati dagli studenti; numerosi sono, inoltre, i volti sorridenti di tanti ragazzi e ragazze della scuola ripresi con coloratissimi cuori, volontariamente al centro della scena per una buona causa a favore di chi ha bisogno di solidarietà.
In una esemplare opera coordinata, gli studenti dell’Olivetti hanno voluto offrire il loro apporto “canoro” e tecnologico per festeggiare con entusiasmo una giornata così importante.
Le attività degli studenti sono state coordinate dai prof.ri Tiziana Conti e Gian Luca Proietti, per le immagini pubblicitarie e dalla prof.ssa Anna Ucci per il brano musicale.
Complimenti ai ragazzi per l’originalità dei lavori presentati e per “esserci”in momenti di alto valore civile come questo.
Di seguito il commento di Federico e Vittorio autori del brano “Per essere diversi”
Il testo che abbiamo composto e cantato è costituito da due parti: la prima più melodica che sottolinea sia nell’armonia che nei testi il valore del dono gratuito di chi comprende il dolore dell’altro ed è solidale con lui .. infatti ..”non tutti nascono avendo fortuna.. ed io che vedo posso dar luce ad un faro già spento ” ed è per questo che “ti aiuterò e ti donerò quello che ho…” abbiamo così voluto esaltare l’idea del dono senza nulla in cambio tipica di chi dona il sangue o vive un gesto di solidarietà con chi è in difficoltà .
La seconda parte espressa attraverso lo stile rap, vuole comunicare emozioni forti quasi mettendo in rima i sentimenti come una vera e propria poesia di strada . Il rap è nato per una forma di protesta nei quartieri poveri delle metropoli degli Stati Uniti dove parole come emarginazione e ghetto, erano ancora fortemente tangibili.
Questo stile musicale a noi piace in modo particolare perchè esprime sentimenti profondi e meditati trasformando un testo musicale in un testo parlato dove si chiede con forza un cambiamento delle cose. Molto interessanti sono le metafore e le similitudini che vengono usate nel rap, tipiche di tante poesie che studiamo: abbiamo voluto riportarne alcune come … “Suono l’0rgano del cuore nel giardino dell’amore“.
Nella seconda parte del testo abbiamo voluto gridare che in questo mondo con zero certezze rimane l’unica cosa vera, la solidarietà:
“siamo tutti figli della stessa terra
se vuoi una mano stringila se vuoi una mano eccola
se hai bisogno di un abbraccio sai che c’è
se vuoi un bacio e non puoi farlo e sei lontano
sarò lì con te”
Le due parti sono unite dal ritornello che sottolinea che bisogna essere diversi dalla massa egoista e menefreghista e che solo così si diventerà importanti, non nel senso consumistico del termine ma perchè capaci di salvare una vita.





