Riapre il Parco Archeologico della Città Romana di Suasa

Domenica 28 giugno riapriranno i cancelli del parco archeologico della Città romana di Suasa, un’apertura attesa ritardata dall’epidemia di Covid 19, che però non ha impedito la ripresa e la creazione di una stagione ricca di eventi.

Si comincia domenica 28, per poi continuare tutti i fine settimana, con l’apertura pomeridiana dalle ore 16 alle ore 20, un percorso completamente all’aperto che si snoda tra i resti della antica città di Suasa, della quale sono visibili i principali edifici: un anfiteatro, un foro, una domus imperiale, una domus repubblicana e una strada basolata che collegava le antiche Sena Gallica e Sentinum. All’ingresso saranno prese tutte le precauzioni per una visita in totale sicurezza, con obbligo di mascherina, distanziamento sociale e visite guidate con un massimo di dieci persone non appartenenti allo stesso nucleo familiare. Le visite guidate partiranno nei seguenti orari: 16.15- 17-17.45- 18.15, mentre le aree del foro e dell’anfiteatro sono visitabili liberamente.

Si potrà visitare il parco tutti i fine settimana (sabato e domenica) dalle ore 16 alle ore 20 senza bisogno di prenotazione, mentre durante la settimana è possibile prenotare una visita per gruppi superiori a dieci persone.

Per restare aggiornati riguardo le attività e gli eventi del Parco Archeologico di Suasa e il Museo Civico Archeologico “A. Casagrande”, che riaprirà nelle prossime settimane, vi invitiamo a visitare la pagina facebook di Suasa, (https://www.facebook.com/SuasaArcheo/) mentre per prenotazioni e maggiori informazioni contattare il numero 3335351396 o il 071.966113 int. 2 dal lunedi al venerdi dalle 8.00 alle 13.30.

Sabato 13 giugno ha invece riaperto il Museo Archeologico del Territorio di Suasa, nella splendida cornice di Palazzo Della Rovere a San Lorenzo in Campo.
Aperture Giugno: sabato e domenica dalle 15 alle 19
Luglio: il Museo sarà aperto anche nelle giornate da giovedì a domenica

Il Museo Archeologico del Territorio di Suasa consente di cogliere l’evoluzione dell’ambiente e del popolamento umano della valle del Cesano.
Le sei sale espositive, disposte su due piani, ci fanno ripercorrere la storia più antica della valle, attraverso la sua evoluzione geologica, i fossili della fauna e della flora che la popolavano nel Pleistocene, le testimonianze della frequentazione umana nell’età della pietra e dei metalli, nell’età romana, sino alle soglie del medioevo.

Il percorso didattico, organizzato su due livelli, uno per gli adulti e uno per i ragazzi, è integrato da ricostruzioni grafiche di un settore della valle che ne evidenziano il cambiamento nel corso del tempo.

 

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