“Che bella cosa che avete fatto”: l’adozione oltre gli stereotipi. Un incontro a Fano

Che cosa significa davvero adottare? E quanto gli stereotipi e i luoghi comuni condizionano ancora oggi il modo in cui guardiamo alle famiglie adottive e alle persone adottate?

Sono alcune delle domande al centro dell’incontro “Che bella cosa che avete fatto – L’adozione oltre gli stereotipi”, in programma venerdì 11 settembre 2026 alle ore 17, nella sala ipogea della MeMo di Fano.

L’iniziativa, organizzata dall’associazione Giunone Fano APS, è inserita nella IX edizione della rassegna “Impronte femminili” e nasce con l’obiettivo di promuovere una cultura dell’adozione più consapevole, inclusiva e rispettosa delle diverse forme familiari.

A guidare la riflessione saranno i genitori volontari dell’associazione “Genitori si diventa”, attraverso un’intervista e il coinvolgimento diretto del pubblico. Un confronto pensato per mettere in discussione alcune delle convinzioni più radicate che ancora accompagnano il tema dell’adozione.

Si parlerà, infatti, dell’idea dell’adozione come una sorta di “atto di beneficenza”, del concetto di “genitori veri”, delle domande spesso invasive sulle origini dei figli adottivi, della presunta eccezionalità delle famiglie adottive e di tutti quei pregiudizi che, anche quando nascono senza cattive intenzioni, possono avere conseguenze importanti sulla vita quotidiana delle persone.

Un capitolo particolare sarà dedicato al mondo della scuola. Alcune attività, modalità comunicative e pratiche educative possono infatti risultare poco inclusive nei confronti degli alunni adottati, pur non essendo pensate con un intento discriminatorio. Riconoscere queste situazioni significa poterle modificare e costruire ambienti più attenti alle diverse storie familiari.

Al centro dell’incontro ci sarà anche il linguaggio, uno strumento fondamentale per cambiare il modo in cui si racconta l’adozione. L’obiettivo è promuovere parole corrette e rispettose, capaci di porre al centro il diritto del bambino a crescere in una famiglia, piuttosto che il diritto dell’adulto ad avere un figlio.

L’appuntamento alternerà momenti informativi, video, esempi tratti dalla quotidianità e spazi di confronto con il pubblico, favorendo una partecipazione attiva e una riflessione condivisa.

 

Condividi:
Copyright © 2026 - Aurora Sammartano

Licenza Creative Commons

Lascia un Commento

*

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.