Delvecchio: “Digestore a Bellocchi, forse è terminato l’incubo”

“Come un fulmine a ciel sereno è arrivata la notizia che MMS la società di servizi del Comune di Pesaro e Comuni associati che detiene il 52,35% e HERA Group che detiene il  46,39 % vorrebbe realizzare per proprio conto un digestore anaerobico o qualcosa di simile, visto che non esiste progetto presentato alle autorità competenti, a Canavaccio di Urbino.

Buona notizia per gli abitanti di Fano e, in particolare, per quelli di Bellocchi e Falcineto, anche se il condizionale è d’obbligo.

Attendiamo la parola FINE dal sindaco di Fano Seri e dal presidente di Aset Reginelli su tutta la vicenda digestore.

Spiegheranno poi alla città come è stato possibile spendere 80 mila euro per gli studi di fattibilità senza alcuna autorizzazione giustificativa, visto che il progetto non esiste nel piano provinciale dei rifiuti ATA.
Rimangono, tuttavia, molti dubbi sulla procedura amministrativa perché ad oggi nel Piano Provinciale dei Rifiuti non è ipotizzato un impianto da 60/70/80 tonnellate di rifiuti organici forsu nella nostra Provincia, quindi con quali garanzie la multiservizi MMS sta proponendo un impianto a Canavaccio?

Massima solidarietà da parte del Comitato di Fano agli abitanti di Canavaccio di Urbino ai quali offriamo da subito il nostro appoggio se vorranno contrastare questa imposizione piovuta dall’alto senza alcuna concertazione con i territori”, conclude Davide Delvecchio del COMITATO NO DIGESTORE ANAEROBICO di Bellocchi-Falcineto.

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