Il progetto dell’arrivo dei Monaci Trappisti non nasce oggi, dal momento che ha osservato negli anni il percorso stabilito e indicato dagli organi istituzionali preposti.
La Diocesi ritiene che la secolare vocazione di preghiera, silenzio e spiritualità di Monte Giove, portata avanti nel tempo da tante altre espressioni di vita religiosa, non possa che essere confermata e rafforzata dalla famiglia dei Monaci Trappisti.
Infine la stessa Diocesi, pur sentendosi in dovere di scrivere questo comunicato, non intende entrare nel merito del dibattito politico di questi giorni, volendo rispettare le opinioni di tutti, il lavoro e le competenze di ciascuno”, si legge in una nota della Diocesi.





