Con l’avvio della stagione estiva si è avuta l’impressione che la fase acuta dell’emergenza Coronavirus fosse terminata. Purtroppo però non è stato così. Ci troviamo davanti a una situazione in divenire, dagli scenari complicati, se guardiamo soprattutto alla congiuntura economica. Dopo i numerosi decreti e manovre varie quali sono gli scenari che ci prospetta questo ottobre 2020 nel settore immobiliare?
Ne abbiamo parlato con Claudio Abbondanzieri (foto), broker manager dell’agenzia immobiliare Remax Orizzonti di Fano.
“Questo mese di ottobre 2020 sarà un mese fondamentale per capire l’andamento sia economico sia dello sviluppo della pandemia generata dal Covid-19. In particolare nel settore immobiliare, con la pubblicazione definitiva, entro il 15, delle linee guida dell’ormai famoso Ecobonus 110%, dovremmo assistere alla partenza in maniera concreta di un notevole flusso di investimenti nel settore. In questi mesi, tutta questa attesa ha generato un effetto negativo nelle compravendite, che si sono in molti casi rallentate o fermate, in attesa di avere le idee chiare su come sfruttare questa nuova possibilità. Non c’è dubbio che se le attese venissero rispettate e concretamente l’ecobonus 110% potrà essere applicato in larga scala, si avrebbero notevoli benefici sia economici, sia di rilancio del mercato immobiliare. Utilizzo molto il condizionale perché, dalle notizie in nostro possesso, ancora non esiste una visione unica, ma i tanti dubbi normativi e le difficoltà tecniche necessiteranno di un discreto periodo di rodaggio del sistema. A questo proposito ci aspettiamo un prolungamento dei tempi di consegna dei lavori, fissato ad oggi per il 31 dicembre 2021, in modo da consentire a più utenti l’utilizzo dei crediti di imposta previsti dalla legge. E’ importante rilevare, che nella nostra zona, potremmo avere una notevole richiesta di lavori legati all’Ecobonus 110%, ma con la scarsa presenza di imprese edili, si creeranno delle vere e proprie liste di attesa”.
Green, sostenibilità o smart living modificheranno la ricerca delle abitazioni?
“Sicuramente il nostro Paese, volente o nolente, dovrà intraprendere un cammino reale verso nuovi modelli di costruzione, sfruttando le energie rinnovabili, la sostenibilità e l’attenzione verso i consumi degli immobili. Tutta questa attenzione mediatica sta portando una maggiore consapevolezza e attenzione dei clienti sul tipo di immobile che cercano di acquistare. Come dicevo, se ci sarà veramente la possibilità di sfruttare l’ecobonus 110%, vedremo modificare le valutazioni degli immobili e quelli non in linea con le nuove tendenze, saranno esclusi dal mercato o risentiranno di una concreta svalutazione. Oggi sempre più clienti ci chiedono qual è la Classe Energetica delle abitazioni che proponiamo in vendita, domanda che sino a poco tempo fa, solo alcuni ci ponevano. Questo è indicativo di una nuova tendenza, dove l’attenzione si sposta verso immobili con certe caratteristiche costruttive o ristrutturazioni che tengano presente criteri di sostenibilità.
Anche il concetto di smart living e la sua completa applicazione necessita ancora di tempo e credo che ancora dovremo attendere un adeguamento tecnologico delle nostre case e delle reti di connessioni digitali che permettano un salto in avanti nella gestione, non solo delle singole abitazioni, ma di intere città.”
Avete avviato una nuova agenzia a Marotta. Com’è la situazione immobiliare in quella zona?
“L’apertura della nuova agenzia Remax Orizzonti 2 di Marotta è una sfida importante del nostro gruppo, che dopo le precedenti aperture, vuole unire i territori della nostra provincia e dare un servizio adeguato alla nostra clientela. Da molti questa nuova apertura è stata considerata un passo azzardato, visto il periodo e le problematiche enormi, economiche e sanitarie, ma noi riteniamo invece che è un segnale di grande fiducia e la voglia di non soccombere alle avverse condizioni, mettendoci ancora di più a servizio dei territori, nella consapevolezza che il “bene casa” è più forte di ogni avversità. Il mercato immobiliare nella zona coperta dalla nuova agenzia, Marotta, Valle del Cesano sino a Senigallia, mostra diverse sfaccettature, si passa da un mercato più contratto dell’entroterra, a un mercato comunque in movimento delle zone limitrofe al mare.
I valori di mercato sono molto diversi, ma possono garantire un’ampia scelta abitativa, tenendo conto che sono tutti territori che presentano una completa fornitura di servizi, anche nelle zone più periferiche.
Siamo convinti che lavorando con energia, attenzione e qualità, anche questa nuova agenzia avrà degli ottimi risultati in linea con le altre nostre attività ubicate sul territorio.”
Che prospettive potete indicarci per il mercato immobiliare nel settore locazioni?
“Il settore delle locazioni sta attraversando un momento molto delicato, negli ultimi tempi si stanno liberando molti immobili a causa di cessazione di contratti di lavoro e cambiamenti di tipologie lavorative con l’apice nello smart working, che consente il lavoro anche da abitazioni non necessariamente posizionate vicino ai posti di lavoro. A questo proposito è molto significativo quello che sta succedendo nelle società di servizi, ingegneria, ecc. dove molti tecnici fatti arrivare per lavorare nelle sedi dislocate sul territorio, con lo smart working stanno tornado nelle proprie regioni lavorando da casa. Ci aspettiamo purtroppo, se non cambieranno i presupposti economici, mesi molto difficili in questo ambito. Un capitolo a parte sono le locazioni commerciali, in 22 anni di attività non avevamo mai visto una situazione così catastrofica, solo nel corso Matteotti a Fano ci sono più di 20 negozi vuoti, un segnale veramente molto preoccupante. Approfitto di questo articolo per sensibilizzare i proprietari di questi immobili e di quelli ancora locati: cercate di adeguare i prezzi richiesti alla reale situazione economica, non è possibile che ancora si chiedano canoni spropositati per i negozi, oggi bisogna cercare tutti quanti di fare la nostra parte per aiutare una ripresa economica della città, altrimenti non ci sarà un futuro.”





