E’ partito ieri mattina lo screening di massa Covid-19 con tamponi antigenici rapidi, presso la palestra ‘Caprini-Minucci’. I primi a presentarsi, i sindaci dei Comuni di Pergola, San Lorenzo in Campo e Fratte Rosa, interessati dall’iniziativa promossa da Regione e Asur. Simona Guidarelli, Davide Dellonti e Alessandro Avaltroni, con il vicesindaco di Pergola Ilari, hanno portato i saluti ed i ringraziamenti agli operatori coinvolti, quindi si sono sottoporsi al tampone, con risultato negativo. Da parte degli amministratori l’invito ai cittadini di fare altrettanto: «Una iniziativa molto importante. Dobbiamo proteggerci a vicenda, cercare di contrastare al massimo la diffusione del virus. Facciamolo per i nostri cari e per la nostra comunità. Un grande ringraziamento per l’ottima organizzazione a tutti i medici e operatori sanitari, alla Cri, alla Protezione civile e alla Cma».

Lo screening è in programma fino al 27, dalle 8 alle 13 e dalle 15 alle 19; l’ultimo giorno solo il mattino. Non serve la prenotazione, è sufficiente presentarsi con il modulo ‘Richiesta test antigenico rapido Covid-19’, scaricabile dai siti dei Comuni, debitamente compilato. Ieri 594 si sono sottoposte al test, stamattina 334: i positivi sono 10.

“Capillare, efficiente, rapido”. Sintetizza in tre aggettivi l’assessore regionale Francesco Baldelli lo screening di massa ‘Marche Sicure’, l’operazione fortemente voluta dalla giunta Acquaroli, che proprio in questi giorni sta coinvolgendo le popolazioni che risiedono nei piccoli comuni della regione. “Oggi (ndr, ieri) ho visitato i punti dedicati allo screening di Pergola e Cagli – comunica l’assessore per le Aree interne che segue anche l’Edilizia ospedaliera – e ho potuto riscontrare l’organizzazione impeccabile messa in campo dall’assessore Saltamartini. Un ringraziamento va al personale Asur e ai volontari, persone competenti che hanno reso possibile questo importante momento di tutela della salute pubblica, un obiettivo che abbiamo voluto garantire a tutti i cittadini marchigiani, dal comune più grande a quello più piccolo”. A questa attività di screening, la Regione ha affiancato, nei giorni scorsi, anche una costante attività d’informazione sull’andamento epidemiologico sul territorio, un elemento che spesso è mancato in passato, ingenerando confusione e rendendo più complicata una programmazione rapida ed efficace degli interventi. Precisa Baldelli: “Nel segno della trasparenza e per una migliore informazione dei cittadini, la Regione pubblica costantemente sul proprio sito internet i dati giornalieri del numero di persone positive e di quelle in quarantena per ogni singolo comune delle Marche. E’ l’ennesima testimonianza del cambio di passo che abbiamo impresso rispetto al passato: trasparenza, efficienza organizzativa e velocità nel dare risposte ad esigenze reali di tutte le comunità locali, ovunque esse risiedano, senza più che vi siano, come nel recente passato, cittadini, servizi e opportunità di Serie A e di Serie B”.






