I piccoli produttori agroalimentari in rete con i cittadini: arrivano gli Alveari

Arrivano gli Alveari, sistemi collaborativi che valorizzano le aziende locali di qualità Prodotti della zona, di stagione, sani, sicuri, coltivati nel rispetto del territorio e delle tradizioni.
Tutto questo si può trovare in un Alveare. Presto anche nelle Marche!
Di cosa stiamo parlando? Non è un negozio di miele, come il nome potrebbe suggerire.
“L’alveare che dice sì” è un progetto innovativo collegato a un movimento europeo nato per promuovere la filiera corta nel settore alimentare, che conta oggi in Italia oltre 200 gruppi territoriali.
Un sito internet riunisce piccoli produttori agricoli che, nella maggior parte dei casi, sono estranei ai circuiti della distribuzione organizzata e scelgono la vendita diretta al cliente. In questo caso, con l’ausilio della tecnologia: nel portale alvearechedicesi.it ogni azienda inserisce il proprio catalogo con i prodotti disponibili, costantemente aggiornato. I cittadini hanno così, ogni settimana, un quadro completo di cosa offre il territorio a breve raggio e possono ordinare comodamente online ciò di cui hanno bisogno: ortaggi, uova, formaggi, pane, pasta, farina,
miele, birra artigianale, vino…
Il sistema è semplice. Si tratta a tutti gli effetti di una consegna a domicilio ma, anziché recarsi casa per casa, i produttori incontrano la comunità riunita in un unico punto di distribuzione, in un giorno e orario concordato: l’Alveare, appunto. Oltre a ottimizzare i tempi e i costi di consegna, questa modalità aggiunge valore sociale alla mera vendita di prodotti, creando un momento collettivo di conoscenza, confronto e – perché no – di svago e divertimento, con degustazioni ed eventi culturali.
A breve si attiveranno in Valcesano i primi due punti di distribuzione marchigiani: uno sulla costa, “Alveare Belfiore” a Scapezzano di Senigalllia (AN), e uno nell’entroterra, “Alveare Catria & Cesano” a Frontone (PU).
Per i cittadini, l’iscrizione è libera e veloce. È sufficiente registrarsi al sito, gratuitamente, e aderire all’Alveare più vicino al proprio luogo di residenza o di lavoro: si riceveranno comunicazioni sull’attività del gruppo e si potrà valutare liberamente se e quando partecipare agli incontri.
Diversi produttori hanno già aderito dalle Province di Pesaro-Urbino (Mombaroccio, Pergola, Mondavio, Orciano di Pesaro) e Ancona (Senigallia, Santa Maria Nuova). Alcune aziende stanno completando le procedure di iscrizione e altre potranno aggiungersi in qualsiasi momento nel corso del progetto.
Le aziende agricole interessate a entrare nel circuito, possono contattare uno dei coordinatori di zona: Pietro Rialdi a Senigallia (380 6308898), Claudia Favero a Frontone (328 9099883).

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