
Maltempo, associazione Bagnini Marotta: “Non possiamo più aspettare, servono interventi urgenti in difesa del territorio”
“Non possiamo più aspettare, vengano avviati interventi definitivi in difesa del nostro territorio”. Alza la voce l’associazione Bagnini di Marotta, dopo i gravissimi danni causati dal maltempo la scorsa settimana. Devastato il lungomare, in ginocchio le numerose strutture balneari. Si calcola una media di circa 20-30mila euro di danni per ogni stabilimento colpito dalla violentissima mareggiata. “La mareggiata di giovedì scorso – spiega il presidente dell’associazione Cesare Rossi – ha ripetuto in scala persino maggiore quanto successo già lo scorso anno. Si sono verificati danni ingenti alle strutture balneari con gravi disagi a tutta la cittadinanza dal momento che il lungomare e i sottopassi sono rimasti bloccati per almeno due giorni. La domanda che ci poniamo: Marotta vuole essere realmente una località a vocazione balneare? Se la risposta è si allora non possiamo più aspettare. Quanto successo nei giorni scorsi, conferma che le barriere a difesa del litorale non sono sufficienti e tutta la zona del lungomare è a rischio mareggiate. Non possiamo parlare di situazioni eccezionali dal momento che ogni anno ormai assistiamo al ripetersi di questi eventi che causano ingenti danni sia alle attività balneari che ai beni della collettività”. L’associazione si rivolge alla Regione. “In più occasioni – prosegue Rossi – abbiamo incontrato rappresentanti della Regione, il presidente del Consiglio regionale ed il Comune, tutti concordi sulla necessità di intervenire, ma il dato di fatto è che alle parole non sono mai seguiti i fatti. Per questo motivo chiediamo ancora alle istituzioni, in particolare alla Regione Marche, di istituire un immediato tavolo di lavoro affinché vengano avviati interventi definitivi in difesa del nostro territorio. In gioco – conclude il presidente – non ci sono più soltanto le attività balneari che rappresentano comunque un traino dell’economia del nostro territorio ma addirittura le nostre strade, le nostre case, un’intera fetta di Marotta sono a rischio mareggiate”.
Foto: malarupta.com





