
Marotta, progetto chiusura passaggio a livello: raccolte oltre 500 firme. Cittadini, commercianti, associazioni criticano opere
Commercianti, residenti, associazioni di categoria non demordono sul progetto di chiusura del passaggio a livello e chiedono di annullare o rinviare la conferenza dei servizi. E’ in programma domani a Roma per l’approvazione della progettazione definitiva delle opere connesse alla soppressione. Sono proprio le opere a non essere digerite dai ben 500 cittadini che, seguite dall’avvocato Irene Ciani, in poco più di un giorno hanno sottoscritto una diffida per segnalare il “vizio di nullità del procedimento avviato da Rete Ferroviaria Italiana”. “Il progetto – spiega l’architetto Lucia Cattalani – deve essere condiviso. L’amministrazione ha informato i cittadini solo con un incontro tenutosi un anno fa. Stiamo parlando di opere che andranno a rivoluzionare Marotta. Ci sono attività che rischiano la chiusura. L’amministrazione prenda tempo, lo può fare, e il progetto venga rivisto ascoltando i cittadini”. Tante le osservazioni sulle opere: sottopasso pedonale-ciclabile, quello carrabile, sottopasso pedonale e anche riguardo alla rotatoria. “Le opere previste sono non funzionali ed esteticamente non consone a una città che vive di turismo, come il sottopasso pedonale, largo solo un metro e mezzo. Molti dubbi sulla sicurezza”. Sulla realizzazione del sottopasso ciclo-pedonale e non solo interviene anche la Confartigianato. “Necessario rivedere il progetto. Così come è stato pensato e predisposto, rischia di mettere in ginocchio alcune piccole imprese, le quali verrebbero nascoste e oscurate dalla nuova infrastruttura”. Gli operatori turistici, compresi i concessionari di spiaggia, sottolineano la necessità di prevedere nuove aree di sosta per compensare l’eliminazione di un importante accesso alla zona mare per il traffico veicolare. Confartigianato chiede al sindaco un immediato confronto e di rinviare la conferenza dei servizi. Oggi è convocata la commissione assetto e uso del territorio. “Grazie al presidente Mirco Carboni siamo riusciti a convocarla – spiega il consigliere Nicola Barbieri – per esaminare il progetto prima della conferenza”.
Foto: malarupta.com





