Coronavirus, anche nella Valcesano decolla lo smart working. Riunioni e giunte in videoconferenza

In tempi di emergenza sanitaria, lo smart working decolla anche nella vallata del Cesano. Istituzione del servizio di lavoro agile (smart working) per i dipendenti del Comune di Mondolfo quale misura di contenimento e gestione dell’emergenza epidemiologica in atto. Il sindaco Nicola Barbieri ha firmato a riguardo un’ordinanza urgente che sarà in vigore fino al 25 marzo. E’ il governo, ai fini della prevenzione e del contenimento della diffusione dell’infezione da coronavirus, ad invitare le amministrazioni pubbliche a potenziare il ricorso al lavoro agile. Nel documento si stabilisce di garantire lo svolgimento delle attività indifferibili da rendere in presenza: corpo di polizia locale; servizio lavori pubblici e manutentivo, di protezione civile, ambiente, operai esterni, demografici, assistenza sociale (una persona a rotazione), finanziario, segreteria, urbanistica. Inoltre, di provvedere che il segretario comunale e i responsabili di settore assicurino, in ogni caso, l’attività lavorativa tramite lavoro agile e se necessario per le attività istituzionali in presenza. Per tutte le altre attività non indicate, i responsabili settore devono favorire e promuovere la fruizione delle ferie nonché il ricorso a tutti gli ordinari istituti contrattuali previsti in relazione ai permessi orari e giornalieri, e lo svolgimento in ‘forma agile’. Le modalità di svolgimento del lavoro agile sono demandate a ciascun responsabile di settore, in presenza di alcuni requisiti minimi: dotazione di un pc, connessione internet ‘protetta’, possesso di uno smartphone su cui essere contattati durante il lavoro, competenze digitali necessarie per lavorare da remoto. E anche per le riunioni si ricorre sempre più alla tecnologia. Come ieri pomeriggio hanno fatto il sindaco Barbieri e gli assessori, che in questo periodo si aggiornano anche in videoconferenza: «Abbiamo fatto il punto sulla situazione coronavirus nel nostro territorio. Invitiamo tutti a stare a casa». Lo stesso, l’altro giorno, a San Costanzo, per la riunione tra la giunta e i responsabili di settore, e a Pergola. Provvedimenti indispensabili, come necessarie altre ordinanze che stabiliscono l’apertura degli uffici comunali. A Mondavio resteranno chiusi nei pomeriggi di martedì e giovedì fino al 25. Gli uffici ricevono esclusivamente su appuntamento dal lunedì al venerdì. Fino al 3 aprile invece la chiusura pomeridiana il martedì e giovedì a San Lorenzo. A Pergola uffici chiusi, garantendo le attività indifferibili, a San Costanzo e Monte Porzio servizi solo su appuntamento.

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