Negli ultimi mesi, il mercato immobiliare ha subito un visibile rallentamento causato anche dagli effetti delle misure restrittive legate alle pandemia.
L’imposizione dello smart working da parte da parte di molte aziende e della Didattica a Distanza da parte delle Università, ha indotto molti fuori sede a disdire i contratti d’affitto.
Una condizione alla base del notevole incremento dell’offerta di appartamenti in locazione a fronte di una corrispondente diminuzione della domanda.
A incrementare l’offerta immobiliare in questo settore hanno contribuito anche le nuove destinazioni d’uso delle case prima riservate agli affitti brevi per turisti.
Molti dei proprietari di questi appartamenti hanno infatti optato per le locazioni residenziali, pur di recuperare parte delle spese e degli introiti persi con la diminuzione dei turisti, soprattutto nelle grandi città.
Se da una parte, quindi, si può definire una curva al ribasso degli affitti e una perdita da parte dei proprietari, dall’altra si aprono nuove opportunità più convenienti rispetto al passato per chi intende cambiare casa e prenderne una in affitto.
L’andamento del mercato, di fatto, ha indotto molti proprietari ad abbassare i canoni di locazione, facendo registrare contrazioni sui prezzi pari al -0,2% per i monolocali, -0,9% per i bilocali e i trilocali.
I prezzi medi si attestano, ad esempio, sui 540 Euro per i monolocali, i 640 Euro per i bilocali e gli 800 Euro per i trilocali a Bologna.
Di gran lunga inferiori, invece, le tariffe nella città di Torino, dove in media, per un monolocale, si spende sui 280 Euro al mese, 390 Euro e 510 Euro rispettivamente per bilocali e trilocali.
Tra le più care rimane sempre Milano, città in cui affittare un appartamento non costa meno di 680 Euro per un monolocale, 930 Euro per un bilocale e 1.240 Euro per un trilocale.
In questo scenario sta prendendo piede inoltre la stipula dei contratti a canone concordato, con un incremento dell’1,9% e dei contratti transitori, che segnano +1,2%.
Tutti fattori che hanno già condotto molti affittuari a cambiare casa, preferendo soluzioni più comode, ampie, con maggiori spazi esterni abitabili.
Uno scenario che può essere definito come favorevole anche per chi intende prendere casa in affitto per la prima volta.
Avvalersi di strumenti in grado di supportare la ricerca, con un’ampia scelta di soluzioni a prezzi convenienti, poi, è la strada giusta per individuare con facilità e in tempi brevi la formula migliore per le proprie esigenze.
Tra questi si distingue per affidabilità e sicurezza la piattaforma online ZappyRent, specializzata negli annunci di locazioni in diverse grandi città italiane.
Utilizzarla è molto semplice. Basta selezionare la città di riferimento, partendo dalla homepage e settare tutti i parametri messi a disposizione.
Formula abitativa, limiti di budget, zona preferita sono solo alcuni dei criteri che si possono impostare per restringere la ricerca e visualizzare esclusivamente gli annunci più in linea con le proprie richieste.
In questo modo non sarà difficile scoprire appartamenti a prezzi ben inferiori rispetto alla media dei costi delle più grandi città.
A Milano, ad esempio, si possono individuare monolocali anche a partire da 500 Euro al mese, bilocali da 700 Euro e trilocali da 900 Euro. Somme ben inferiori rispetto ai costi medi registrati in città.
Stesso discorso vale per Bologna, dove un monolocale può costare anche 390 Euro, un bilocale e un trilocale anche 500 o 750 Euro.
Al di là del costo, poi, ZappyRent restituisce una panoramica attendibile di ogni singolo immobile, grazie alla descrizione dettagliata presente in ogni annuncio e alla relativa galleria d’immagini.
Tutti gli utenti, quindi, possono mettere a confronto le offerte in modo rapido e intuitivo, garantiti anche dalla Policy “Soddisfatti o Rimborsati” che prevede la restituzione dell’intero importo versato qualora le condizioni reali dell’appartamento non corrispondessero con quelle riportate nell’annuncio.






