Chi utilizza un computer con sistema operativo Windows si sarà trovato probabilmente a che fare con il problema della scarsa memoria disponibile. Il malfunzionamento può essere causato da diversi fattori e può portare sia all’arresto delle applicazioni aperte, sia a una bassa velocità durante l’uso del computer. Ecco come riportare il PC alle sue prestazioni standard, così da sfruttarlo appieno per svolgere le funzioni desiderate, dalla riproduzione di un film al gaming con il casino online.
Controllare il Task Manager
Come è noto, il Task Manager è un’utility di Windows con la quale è possibile eseguire l’arresto forzato di tutte le applicazioni in esecuzione e scoprire quanta memoria e quanta potenza sta richiedendo ciascun software. Per consultare i dati è sufficiente andare su Processi e poi su Memoria: un buon trucco è quello di ordinare la lista delle app in esecuzione a seconda della RAM che stanno consumando. Se qualche programma è oggetto di un’eccessiva richiesta di risorse è bene chiuderlo immediatamente.
Eliminare i file temporanei
In alcuni casi sono i vecchi file temporanei rimasti memorizzati nell’hard disk che provocano interferenze con gli altri processi, provocando il problema della scarsa quantità di memoria a disposizione. Per eliminare i file temporanei occorre semplicemente eseguire lo strumento di pulizia del disco, selezionare l’hard disk principale e cliccare su OK. Nella successiva schermata è necessario selezionare tutti i file temporanei e procedere con l’eliminazione.
Verificare le ultime app installate
Se tramite il Task Manager è stato scoperto che è una specifica app a causare fastidi, è preferibile disinstallarla dal computer. In generale, è bene fare un’indagine su quali siano state le ultime applicazioni installate, e procedere con un ripristino del sistema, scegliendo una versione antecedente alle più recenti installazioni di software.
Aumentare la memoria virtuale
Andando sulle impostazioni di sistema avanzate e poi sulle Impostazioni della scheda Prestazioni, è possibile regolare la memoria virtuale del sistema operativo. Si tratta di un metodo che consente di sfruttare l’hard disk per immagazzinare temporaneamente i vari processi che di solito vengono memorizzati sulla RAM. L’impostazione di base della memoria virtuale è di 1,5 volte rispetto alle dimensioni della RAM. Fortunatamente è possibile aumentarla, pur non eccedendo, proprio per permettere la gestione di più informazioni. In molti casi, un aumento di una piccola percentuale risolve la problematica, riportando il computer alle sue performance ottimali e quindi usarlo senza rallentamenti per navigare su Internet, per lavorare con i programmi di editing e per il gioco con gli iGame come le slot di Betfair.
Scongiurare la presenza di malware
Altra causa relativa all’insufficienza di memoria sono i malware. Per controllare che il PC non sia infetto si può ricorrere alla suite integrata su Windows oppure installare un buon antivirus di terze parti. Se il problema non si è risolto, l’unica via è quella della formattazione completa del disco rigido. Se nemmeno la formattazione dà esito positivo, bisogna portare il computer in un centro di assistenza e far controllare lo stato della RAM e dell’hard disk.






