Piccoli investitori: arriva BTP Valore

Il 5 giugno 2023 sarà una data da segnare in agenda per i piccoli investitori che desiderano acquistare titoli di Stato. Con la prima emissione di BTP Valore si potranno acquistare titoli con un investimento minimo di 1000 euro.

Il prodotto finanziario in questione rappresenta un’opzione unica nel suo genere, proprio grazie alle sue peculiarità che sono tutte da scoprire. Il BTP Valore è pensato per incentivare il risparmio tra i cittadini italiani. Quello che lo distingue dai tradizionali Buoni del Tesoro Poliennali (BTP), è che in questo caso ci si rivolge solo ed esclusivamente ai piccoli risparmiatori. Ciò lo rende un prodotto finanziario specifico e soprattutto alla portata di tutti. L’elemento chiave è il tasso di interesse, che andrà ad aumentare in maniera progressiva nel corso degli anni.

Per conoscere il costo di BTP Valore si dovrà attendere ancora qualche giorno, dato che è fissata al 1° giugno la data in cui verrà annunciato ufficialmente il valore. Il primo BTP Valore avrà una durata di 4 anni e sarà riconosciuto un premio fedeltà per chi decide di detenerlo fino al termine naturale.  Il calcolo delle cedole sarà invece periodico e verranno applicati, come detto, dei tassi crescenti nel tempo.

Ricordiamo che anche per il Btp Valore si applica la tassazione agevolata riconosciuta ai titoli di Stato che è pari al 12,5%. Sempre presente anche l’esenzione dalle imposte di successione.

Un’ottima occasione per i piccoli investitori del settore retail che, quindi, avranno una nuova possibilità. Se la parola d’ordine è diversificare gli investimenti, queste nuove prospettive possono diventare degli strumenti da valutare.

I titoli di Stato, del resto, hanno sempre un forte appeal sugli investitori italiani. Come ci riferisce la guida di Affari Miei, storica risorsa editoriale in materia di educazione finanziaria, investire in titoli di Stato richiede una conoscenza approfondita del settore.

I titoli di Stato in generale sono considerati degli investimenti sicuri, garantiti dal Governo che li emette. Come detto, si tratta di strumenti finanziari che garantiscono un ritorno periodico attraverso il pagamento di cedole, con un rimborso del capitale investito alla scadenza. Tuttavia, come per ogni investimento, esistono dei rischi che si devono conoscere e valutare.

In primo luogo, chi compra titoli di Stato esteri può andare incontro al rischio di cambio. Al termine dell’investimento, quest’ultimo potrebbe fluttuare non poco per le variazioni dei tassi di cambio. Non solo. Se si vende un titolo di Stato prima della scadenza si corre il rischio di ottenere un prezzo inferiore a quello investito. Infine, sottolineiamo anche che esiste l’ipotesi, seppur remota, di default del governo emittente.

Questi contro sono, ad ogni modo, meno preoccupanti di quelli legati ad altre tipologie di investimento ma prima di effettuare una scelta in questo senso è necessario informarsi e valutare l’investimento in linea con le proprie aspettative e con le proprie capacità.

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