Seduta del Consiglio regionale, quella di oggi, in modalità telematica nel rispetto delle misure per l’emergenza Coronavirus.
Le comunicazioni del Presidente Ceriscioli si sono aperte con la richiesta di un minuto di silenzio per tutte le vittime del Coronavirus nel mondo. Nel suo successivo intervento ha evidenziato che dal “primo aprile è iniziata una discesa, abbiamo superato il cosiddetto picco. La nostra curva si è discostata da quella della Lombardia e si è avvicinata alla specificità cinese. Tutto questo grazie alle misure di contenimento”.
Un effetto epidemiologico che Ceriscioli ha definito di “grande valore perchè ha permesso alle strutture sanitarie di respirare, alle persone di non ammalarsi, di attivare tutti gli interventi necessari. Per non tornare indietro ora vanno rispettate le regole, non possiamo permetterci di abbassare la guardia”.
In generale Ceriscioli ha basato le sue comunicazioni su tre grandi filoni, vale a dire prevenzione, strutture ospedaliere, operatività sul territorio, specificando che il principio guida è stato quello di “pianificare gli interventi ed attivare tutte le risorse possibili per essere un passo avanti al virus”.
Quindi una disamina complessiva su tutte le scelte effettuate, nelle diverse fasi, in termini di strutture (esistenti, provvisorie come gli ospedali da campo, private e in via di realizzazione come quella di Civitanova Marche), operatori e presidi sanitari.
E uno sguardo verso il futuro per riorganizzare complessivamente i diversi settori attraverso tutte le risorse disponibili, nella consapevolezza che molte scelte andranno riviste, proprio alla luce delle difficoltà emerse nel corso dell’emergenza, soprattutto dal puno di vista sanitario.
Infine un accenno alle elezioni regionali: “Non potranno sicuramente tenersi entro breve. Fino ad oggi non siamo stati interpellati a livello centrale, ma la situazione va affrontata con estrema oculatezza”.






