Il gioco online è un fenomeno relativamente recente, ma ha saputo imporsi fin da subito come uno dei settori più popolari e trainanti nel mondo dell’intrattenimento.
L’Italia, nel 2006, fu uno dei primi paesi al mondo a legalizzare il gioco online, che ha subito fatto registrare tassi di crescita particolarmente importanti, con una raccolta complessiva balzata dai circa 14 miliardi di euro nel 2014 ai 27 miliardi nel 2017 con un incremento di oltre l’82%. Volendo approfondire le varie tipologie di gioco, si nota subito come le scommesse sportive rappresentino l’intrattenimento più gettonato, andando a ricoprire il 48,3% del mercato totale con un valore di 20,9 miliardi di euro, mentre i giochi da casinò rimangono i preferiti per il 46,7 % del mercato nazionale. Questo incremento nel settore delle scommesse sportive si deve certamente a molti fattori, a partire dalla passione italiana per gli sport e in particolare il calcio, che ha portato alla nascita e allo sviluppo di decine di siti specializzati in pronostici, in grado di dispensare utili consigli, dalle probabili formazioni alle statistiche aggiornate minuto per minuto, così da fornire al giocatore una panoramica quanto più accurata possibile.
Come si è evoluto il gioco online

(Fonte Pixabay)
I cambiamenti tecnologici hanno gettato le basi per lo sviluppo accelerato del gioco online. Il gioco è diventato infatti sempre più portatile grazie alle app dedicate ai dispositivi mobili Android e iOs che le migliori piattaforme mettono a disposizione dei loro utenti. Gli operatori di mercato compiono ogni anno enormi investimenti in sviluppo tecnologico per essere competitivi sul web, oltre a fornire bonus di benvenuto sempre più interessanti e quote concorrenziali per attrarre sempre più appassionati. La crescente popolarità del gioco social rappresenterà il principale fattore di crescita per questo mercato nell’immediato futuro, seguito dalle avanguardie della realtà aumentata e virtuale e dalla possibilità di scommettere in criptovalute: una serie di mutamenti che certamente sposteranno sempre più persone dal gioco on-site a quello virtuale, con conseguenti benefici anche per l’ambiente.
L’impatto del gioco online sull’economia italiana
L’Italia rappresenta un mercato importantissimo per chi opera nel settore a livello mondiale, producendo un impatto positivo e misurabile sull’economia. Da un lato infatti, gli operatori contribuiscono alla diretta creazione di posti di lavoro, dall’altra aumentano gli introiti nelle casse dello Stato, grazie alle accise e alle tasse sui profitti. L’industria del gioco nel nostro paese fornisce lavoro a circa 100.000 persone, di cui il 20% impiegati presso sale da gioco e concessionari e l’80% presso gli operatori di filiera. Negli ultimi anni inoltre, il potenziale del mercato italiano ha attratto numerosi operatori stranieri che hanno stabilito nel Bel Paese la loro sede, generando ritorni economici in termini di investimenti e occupazione.
I numeri del gioco online nelle Marche e a Fano
Anche se non bisogna mai dimenticare i pericoli del web, moltissimi siti di gioco rappresentano ad oggi un luogo sicuro dove scommettere, offrendo all’utente totale trasparenza nelle transazioni e rispondendo in tempo reale a qualsiasi problematica. Per quanto riguarda il gioco online, le Marche si posizionano all’ottavo posto tra le regioni che spendono di più, con una raccolta pro capite pari a 1.431 euro.
Ma quali sono i Comuni marchigiani dove si gioca di più? Al primo posto, con ampio distacco dalle altre, si colloca il comune di Civitanova Marche, dove ogni residente spende in media 4.107 euro, soprattutto in videolottery, bingo e lotterie istantanee. A seguire troviamo San Benedetto del Tronto con 1.917 euro pro capite, il Comune costiero di Senigallia con una spesa di 1.637 euro, Fano con una spesa media di 1.436 euro, il capoluogo Ancona con 1.420 a pari merito con Ascoli Piceno, seguiti da Jesi, 1.135 euro e Fermo, 1.039 euro. Chiude la classifica Macerata con soli 991 euro.
Un dato curioso vede invece protagonista il piccolo Comune di Muccia, in provincia di Macerata, nel 2019 a fronte di soli 500.000 euro di soldi spesi nel gioco, le vincite al Lotto hanno toccato quota 1.400.000 portando lo Stato Italiano in perdita di circa 329.000 euro.

(Fonte Pxhere)





