Renato Claudio Minardi ha dichiarato: “Penso si tratti di una legge importante e che va nella giusta direzione – afferma Minardi – poiché riconosce il valore sociale e culturale che da oltre sessant’anni le Pro Loco rivestono nella nostra regione. In molti comuni queste associazioni sono diventate dei veri e propri motori di coesione, aggregazione e solidarietà, ma anche di promozione turistica del territorio, grazie a circa 18 mila cittadine e cittadini, uno straordinario esercito di volontari che si impegnano con passione e generosità alla tutela delle tradizioni, del patrimonio storico-artistico, del folklore e delle tipicità enogastronomiche che costituiscono le basi dell’identità marchigiana. A queste persone, che quotidianamente dedicano il loro tempo ad altri e ai luoghi dove vivono, va tutto il nostro ringraziamento. Le loro attività, oggi come ieri, sono particolarmente importanti, anzi direi fondamentali, soprattutto nelle aree interne delle Marche, dove contribuiscono a rendere vivi i nostri stupendi borghi e contribuiscono in maniera decisiva a migliorare la qualità della vita delle comunità locali, oltre che dei visitatori che ne vengono attratti. Trovo quindi giusto che finalmente questo ruolo, oltre a ricevere un riconoscimento ufficiale, possa da oggi anche beneficiare di un sistema trasparente di contributi pubblici, che siamo sicuri saranno essenziali per potenziare il loro intervento sociale”.





