Terre Roveresche tra i Comuni vincitori del Cresco Award – Città sostenibili

Malegno (BS), Montegiordano (CS), Terre Roveresche (PU), Canicattì (AG), Cesena e Torino sono i Comuni vincitori quest’anno del Cresco Award – Città sostenibili, il contest promosso da Fondazione Sodalitas in collaborazione con ANCI (Associazione Nazionale Comuni Italiani) e con il patrocinio della Commissione Europea e del Ministero dell’Ambiente, che premia l’impegno dei Comuni italiani per lo sviluppo sostenibile dei territori in linea con gli obiettivi dell’Agenda 2030 dell’ONU.

I premi, assegnati da una Giuria indipendente presieduta dal Rettore del Politecnico di Milano Ferruccio Resta, sono stati assegnati oggi nel corso di un evento digitale tenutosi nell’ambito della 37^ Assemblea Annuale dell’ANCI.

Per il quinto anno consecutivo Cresco Award ha voluto premiare i progetti più efficaci nello sviluppare a favore del proprio territorio una specifica issue di sostenibilità: dalla mobilità sostenibile all’economia circolare, dalla sostenibilità energetica locale all’open innovation fino all’inclusione scolastica.

Anche quest’anno sono stati candidati un centinaio di progetti da 83 Enti (Comuni, Città Metropolitane, Comunità Montane o Unioni di Comuni di tutta Italia) che si aggiungono agli oltre 500 presentati nelle scorse edizioni ora consultabili nella Biblioteca Cresco: la banca dati online in cui sono stati raccolti tutti i progetti, gli Enti e le imprese partecipanti, con alcune analisi statistiche correlate.

“Rendere i territori sostenibili e resilienti, per offrire una migliore qualità della vita alle persone che li abitano è un obiettivo chiave di sviluppo che sollecita l’impegno di istituzioni, imprese e società civile, come indicato dalle Nazioni Unite nell’Agenda 2030”, ha dichiarato Enrico Falck, Presidente di Fondazione Sodalitas.

“Con grande soddisfazione e orgoglio abbiamo ricevuto questo ulteriore riconoscimento che valorizza il nostro progetto di tariffazione puntuale basato sul rilevamento della CO2 prodotta da ciascuna utenza, ha dichiarato Antonio Sebastianelli, Sindaco di Terre Roveresche”. Basta pensare che la nostra metodologia di calcolo, predisposta dallo Studio Wastelab e dalla Società AltraLeonia Srl, è stata convalidata da RINA Services in conformità ai principi della norma UNI EN ISO 14064-2:2012 (che tiene conto anche degli impatti conseguenti al trasporto dei rifiuti associato alle singole utenze) e che ha attestato la riduzione, per l’anno 2019, della CO2 a 2.352 tonnellate. Questo significa che i cittadini sono andati ben oltre quello che la norma richiede, sia in termini di prevenzione che di separazione dei rifiuti: circa 449 kg di CO2 in meno, per ogni cittadino di Terre Roveresche, rispetto all’obiettivo di legge.

ALCUNE NOTE SULLA FONDAZIONE SODALITAS

Nata nel 1995 su iniziativa di Assolombarda e un primo gruppo di imprese e manager volontari, Fondazione Sodalitas nei suoi primi 25 anni di storia è diventata un’organizzazione di riferimento in Italia nel promuovere la Responsabilità sociale d’impresa. Oggi rappresenta un network di imprese leader impegnate nella CSR e sostenibilità. Promuove l’educazione alla generazione di valore sociale condiviso e, in particolare, la cultura delle partnership orientate a costruire un futuro di crescita, sostenibilità, inclusione e coesione, sviluppo diffuso per la comunità. La Fondazione è partner dei principali network internazionali sui progetti di diffusione della sostenibilità, tra cui CSR Europe, il business network leader per la Corporate Social Responsibility ed interlocutore privilegiato della Commissione Europea sulla sostenibilità.

www.sodalitas.it

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