La Compagnia di Fano, su disposizione del Tribunale di Pesaro, ha dato esecuzione a un decreto di sequestro preventivo funzionale alla confisca diretta e/o per equivalente di denaro, beni e utilità, sino alla concorrenza dell’importo complessivo di € 55.377,00, nei confronti di un imprenditore operante nella circoscrizione di questa Provincia, “evasore totale”, imputato, e condannato definitivamente dall’A.G., per fattispecie criminose connesse a reati tributari, emersi a seguito di puntuale verifica fiscale eseguita da militari della Guardia di Finanza fanese.
La minuziosa attività ispettiva svolta dalle Fiamme Gialle, nell’ambito di una verifica fiscale, permetteva di ricostruire i reali guadagni occultati al fisco, consentendo il recupero a tassazione del profitto realizzato.
Nel corso della verifica stessa, si constatava l’occultamento delle scritture contabili, a opera dell’imprenditore che, pertanto, veniva denunciato alla competente Procura della Repubblica pesarese.
Il procedimento penale, all’uopo instaurato, si definiva con la condanna, divenuta irrevocabile, dell’imputato e l’emissione ed esecuzione del provvedimento di confisca di denaro e beni, fino alla concorrenza dell’importo dell’evasione fiscale, realizzata con le illecite condotte accertate.
L’attività si inquadra nell’alveo del servizio della Guardia di Finanza, quale Forza di polizia economico – finanziaria, costantemente impegnata quale presidio della legalità del Paese nel contrasto ai fenomeni di evasione fiscale che danneggiano tutti, distorcendo le regole del mercato a danno dei contribuenti onesti.






