
Delitto Mondavio, il bambino di Rosella Iatesta e Gino Ruggieri è stato affidato agli zii, ad uno dei fratelli della vittima
E’ il piccolo di soli nove anni, il figlio di Rossella Iatesta e Gino Ruggieri la più grande vittima di questo tremendo dramma familiare che si è consumato martedì a San Filippo sul Cesano. Lei massacrata con un bastone da lui che poi ha tentato il suicidio.Il bambino, che frequenta la classe quarta della scuola primaria a Mondavio, è stato affidato ad uno dei fratelli della mamma. I due fratelli della donna sono arrivati nel centro roveresco martedì. Ieri sera il bambino è partito per la Puglia. Starà temporaneamente con gli zii, in provincia di Foggia, nel paese originario della cara mamma. La decisione è arriva nel primo pomeriggio di ieri, come spiega il sindaco Federico Talè. Il primo cittadino, subito dopo aver appreso dell’omicidio di Rossella Iatesta, ha seguito costantemente la situazione, preoccupandosi soprattutto del destino del bambino. “Ho parlato tutta la mattina con i parenti dei genitori del bambino che è stato affidato al fratello della mamma. Mi è stato riferito che non gli è stato detto cosa realmente è successo. Il piccolo sa che i genitori hanno avuto un grave incidente stradale e per questo per un po’ di tempo dovrà stare con gli zii. Il nonno invece è ancora a Mondavio e ci stiamo occupando di lui”.






