Dopo un periodo di relativa calma la banda della “marmotta” è tornata a colpire. Ennesimo boato la scorsa notte, ancora uno sportello bancomat fatto saltare. Stavolta è successo a Mondavio. Nel mirino dei malviventi è finita l’agenzia della Ubi banca che si trova in via via Madre Francesca Streitel proprio a due passi dal meraviglioso centro storico. La banda è entrata in azione intorno alle 3.30. I malviventi, con ogni probabilità specializzati in colpi di questo tipo, hanno utilizzato l’ormai collaudata tecnica della “marmotta” per far saltare il bancomat che si trova nella parete vicino all’ingresso dell’istituto di credito. Viene preparato un innesco con un accenditore elettronico, due fili elettrici collegati ad una batteria, la resistenza va in corto e provoca la scintilla. La marmotta piena di polvere pirica o altro materiale viene inserita nelle fessure del bancomat quindi fatta deflagrare. Una miscela micidiale che esplode in un tempo stabilito. La carica è ben dosata per far saltare completamente lo sportello, che nell’istituto di credito si trova all’ingresso, non nel muro esterno, e i vari meccanismi. Dopo l’esplosione in fretta e furia, i malviventi hanno arraffato il denaro per poi scappare a tutta velocità a bordo di un’auto sulla quale c’era un complice ad attenderli. Un esplosione violentissima, tanto da provocare diversi danni alla banca e da essere ben udita da diverse persone che risiedono sia lungo la strada secondaria dove si trova la banca che nelle vicinanze. Sul posto immediatamente si sono precipitati i carabinieri della stazione di Mondavio, guidati dal comandante Pasquale Castigliego, per i consueti rilievi di legge e dare il via alle indagini. Il bottino, seppur con esattezza ancora da quantificare, sarebbe ingente, diverse decine di migliaia di euro. I militari ora visioneranno con estrema attenzione i filmati del sistema di videosorveglianza dell’istituto bancario per cercare di ricavare elementi utili per risalire agli autori del colpo.






