248esimo anniversario della Guardia di Finanza: il bilancio delle attività dal 2021

Oggi, presso la Caserma “Sottobrigadiere Nicola Ventura, Medaglia al Valor Militare”, sede del Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Pesaro, è stato celebrato il 248° Anniversario della Fondazione del Corpo, alla presenza del Prefetto di Pesaro, dott. Tommaso Ricciardi e di numerose Autorità politiche, civili, religiose e militari.
Nel corso della cerimonia, è stata data lettura del messaggio del Presidente della Repubblica e dell’Ordine del giorno speciale del Comandante Generale della Guardia di Finanza, Gen. C.A. Giuseppe Zafarana.
Nella circostanza, il Comandante Provinciale, Col. t.ST Enrico Blandini, dopo un indirizzo di saluto alle Autorità presenti, ha rivolto a tutti i finanzieri del Comando Provinciale di Pesaro un ringraziamento per l’impegno profuso al servizio del Paese e, in particolare, del territorio.
L’evento è stato caratterizzato dalla consegna di alcune ricompense di ordine morale, concesse nel corso dell’ultimo anno alle Fiamme Gialle pesaresi, distintesi per alcune attività di servizio.
La ricorrenza offre l’occasione per fare un bilancio dei risultati conseguiti in ambito provinciale nel corso dell’anno 2021 e nei primi cinque mesi del 2022 nei diversi settori operativi in cui opera la Guardia di Finanza.

IMPEGNO “A TUTTO CAMPO” CONTRO LA CRIMINALITA’ A TUTELA DI CITTADINI E IMPRESE
La Guardia di finanza di Pesaro ha eseguito 5600 interventi ispettivi e circa 550 indagini per contrastare gli illeciti economico-finanziari e le infiltrazioni della criminalità nell’economia: un impegno “a tutto campo” a tutela di famiglie e imprese, destinato ad intensificarsi ulteriormente per garantire la corretta destinazione delle risorse del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza.
CONTRASTO DELLE FRODI SUI CREDITI D’IMPOSTA E DELL’EVASIONE FISCALE
80 i soggetti denunciati per reati tributari. Il valore dei beni sequestrati, quale profitto dell’evasione e delle frodi fiscali, è stato di oltre 10 milioni di euro.
Le attività investigative e di analisi sull’indebito utilizzo dei crediti d’imposta hanno permesso di accertare frodi per circa 1 milione di euro ed operare sequestri per pari importo.
Sono stati individuati oltre 50 evasori totali, completamente sconosciuti al fisco.
I 36 interventi in materia di accise e a tutela del mercato dei carburanti hanno permesso di sequestrare circa mezza tonnellata di prodotti energetici.
Sono stati svolti 15 interventi a tutela del Monopolio statale del gioco e delle scommesse che hanno permesso di verbalizzare 27 soggetti.

TUTELA DELLA SPESA PUBBLICA
L’impegno a tutela della corretta destinazione delle misure introdotte dalla legislazione emergenziale non ha riguardato solo i bonus fiscali ma anche i contributi a fondo perduto e i finanziamenti bancari assistiti da garanzia, che hanno portato alla denuncia di 28 persone per l’indebita richiesta o percezione di oltre 600.000 euro.
Complessivamente, gli interventi in materia di spesa pubblica sono stati 193, cui si aggiungono 57 indagini delegate dalla magistratura nazionale e dalla magistratura contabile: 114 soggetti sono stati denunciati e 12 sono stati segnalati alla Corte dei conti per danni erariali pari a circa 800.000 euro.
Le frodi scoperte in materia di spesa previdenziale e assistenziale sono pari a 100.000 euro. I controlli sul reddito di cittadinanza, svolti in collaborazione con l’INPS, hanno riguardato, in maniera selettiva, soggetti connotati da concreti elementi di rischio. Nel complesso, sono stati scoperti illeciti per oltre 350.000 euro e denunciati circa 60 soggetti all’A.G.
Un impegno importante è stato dedicato al controllo degli appalti, anche in ragione del ruolo che rivestiranno tali procedure nell’ambito del PNRR, in vista del quale la Guardia di finanza sta affinando strumenti di analisi e moduli operativi, in collaborazione con tutte le Amministrazioni responsabili della gestione e dell’attuazione dei progetti e degli investimenti.
Le persone denunciate per reati in materia di appalti, corruzione e altri delitti contro la Pubblica Amministrazione sono state 22. Circa 5 milioni di euro è stato il valore complessivo degli appalti controllati.

CONTRASTO DELLA CRIMINALITÀ ORGANIZZATA ED ECONOMICO-FINANZIARIA
In materia di riciclaggio e autoriciclaggio sono state denunciate 20 persone e sequestrati beni per un valore di circa 1 milione di euro.
Sono state analizzate 362 segnalazioni di operazioni sospette a seguito delle quali sono state elevate 17 contestazioni amministrative, 31 segnalazioni all’Autorità giudiziaria e, in 60 casi, le stesse sono state di supporto ad indagini relative a procedimenti penali già esistenti.
In materia di reati fallimentari sono stati accertati un totale di patrimoni distratti di circa 20 milioni di euro con conseguente denuncia di 63 persone.
In applicazione della normativa antimafia, sono stati sottoposti ad accertamenti patrimoniali 47 soggetti fisici e 7 soggetti giuridici, con conseguenti proposte di provvedimenti di sequestro per circa 1 milione di euro.
1273 accertamenti sono stati svolti su richiesta della Prefettura, la maggior parte dei quali in funzione del rilascio della documentazione antimafia.
Il contrasto al traffico di sostanze stupefacenti ha portato alla segnalazione di 43 soggetti, di cui 10 tratti in arresto, e al sequestro di circa 1 Kg di sostanze.
Sul versante della contraffazione sono stati eseguiti 315 interventi e 16 deleghe dell’Autorità giudiziaria, sottoponendo a sequestro circa 2.000.000 di prodotti industriali contraffatti, con falsa indicazione del made in Italy e non sicuri. Denunciati 19 soggetti all’A.G. e segnalati amministrativamente 66 soggetti.
L’attività del Corpo a tutela dei consumatori è stata orientata anche al contrasto dell’illecita commercializzazione dei dispositivi di prevenzione del contagio, con il sequestro di circa 1.700.000 mascherine non idonee alla protezione individuale.
In materia di Tutela Ambientale sono state denunciate 5 persone e sequestrati una discarica, 50 tonnellate di rifiuti industriali e una tonnellata di rifiuti pericolosi.

CONCORSO NEI SERVIZI DI ORDINE E SICUREZZA PUBBLICA
L’attività di controllo del territorio si è estrinsecata con l’impiego di circa 2000 pattuglie che hanno operato in connessione con il “Servizio di pubblica utilità – 117”, in linea con le direttive dell’Autorità prefettizia.
Inoltre, in attuazione delle direttive emanate dal Comando Generale, volte ad assicurare una più diffusa e mirata presenza del Corpo sul territorio, in chiave sia preventiva sia repressiva, sono state impiegate ulteriori pattuglie mediante la predisposizione di un articolato “Dispositivo permanente di contrasto ai traffici illeciti”, nonché, nel periodo dell’emergenza sanitaria, è stata assicurata l’attuazione delle misure di contenimento della pandemia.
Complessivamente, il presidio della Guardia di Finanza sul territorio della provincia ha permesso di controllare circa 2300 autoveicoli e di sottoporre a controllo oltre 13000 persone.

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