Il pm di Urbino Irene Lilliu ha contestato la premeditazione ai due indagati per l’omicidio di Ismaele Lulli, il 17enne sgozzato a Sant’Angelo in Vado, per cui sono finiti in carcere i due albanesi Igli Meta, considerato l’autore materiale e reo confesso, e il presunto complice Marjo Mema. Lo ha deciso dopo aver ascoltato a lungo Ambera, la ragazza macedone fidanzata di Meta. Lilliu ha chiesto di poterla ascoltare in incidente probatorio, insieme agli indagati, per confrontare le loro versioni, come riferisce l’Ansa.
Studente sgozzato, pm contesta premeditazione
