Il Centro Studi Vitruviani invita al Convegno internazionale “Le parole di Vitruvio. Tra evidenze archeologiche e volgarizzamenti”, in programma a Fano, presso Palazzo San Michele (sede Uniurb), nei giorni 16 e 17 ottobre 2025.
L’iniziativa è promossa da Alma Mater Studiorum – Università di Bologna, Politecnico di Torino, Università degli Studi di Urbino “Carlo Bo” e Museo Galileo di Firenze, in collaborazione con il Centro Studi Vitruviani.
Il convegno nasce con l’obiettivo di approfondire, attraverso un approccio interdisciplinare, il ricco e complesso lessico tecnico del De Architectura di Vitruvio, testo fondamentale per la conoscenza delle tecniche costruttive e dei principi teorici dell’arte di edificare nell’antichità. L’opera vitruviana, infatti, rappresenta un repertorio linguistico di eccezionale ampiezza, essenziale per comprendere il rapporto tra lingua, prassi edificatoria e trasmissione del sapere tecnico.
Il dibattito si propone di indagare come questi rapporti si siano evoluti nel tempo, e in che modo il grado di comprensione dei termini vitruviani abbia influito sulla loro trascrizione, traduzione e interpretazione nel corso dei secoli.
Il programma, articolato in quattro sessioni, si aprirà mercoledì 16 ottobre alle ore 14 con i saluti istituzionali e l’introduzione di F. Benelli, C. Cuneo, F.P. Di Teodoro e O. Mei, seguita dalla lectio magistralis di P. Gros dal titolo Riflessioni metodologiche sulle cause e le conseguenze di alcune delle principali interpretazioni erronee del lessico vitruviano.
Nel pomeriggio, le prime due sessioni vedranno gli interventi di studiosi internazionali tra cui I. Rowland, M. Biffi, R. Muratore, J. Gritti, S. Bova, V. Burgassi, C. Lucarini e G. Damiani, che approfondiranno temi legati alla terminologia architettonica, alle traduzioni umanistiche e alla fortuna rinascimentale del testo vitruviano.
La giornata di giovedì 17 ottobre sarà dedicata alle sessioni 3 e 4, coordinate da F. Benelli e C. Cuneo, con interventi di F.P. Di Teodoro, L. Trazic, F. Salatin, M. Di Salvo, L. Invernizzi, O. Mei, S. Bova e M. Di Salvo, che esploreranno le interpretazioni rinascimentali, le relazioni tra filologia e archeologia, e le applicazioni digitali per la ricerca linguistica nel De Architectura.
A conclusione dei lavori, i curatori proporranno una visita guidata ai resti archeologici della cosiddetta “basilica di Vitruvio”, testimonianza diretta della Fano romana descritta dallo stesso architetto.
Il Comitato scientifico del convegno è composto da F. Benelli, F. Camerota, C. Cuneo, F.P. Di Teodoro e O. Mei, mentre la segreteria scientifica è affidata a S. Bova e M. Di Salvo.
Il programma completo è disponibile presso il Centro Studi Vitruviani e sui canali istituzionali delle università promotrici.





