Un nuovo appuntamento con il Festival Nazionale Il Belcanto Ritrovato è pronto a riportare alla luce una delle pagine meno conosciute del melodramma italiano dell’Ottocento. Martedì 25 agosto, alle ore 20.30, la Corte Malatestiana di Fano ospiterà La donna selvaggia, dramma eroicomico in due atti di Carlo Coccia, su libretto di Giuseppe Maria Foppa.
L’opera, rappresentata per la prima volta a Venezia nel 1813 e successivamente proposta nei principali teatri italiani ed europei, torna sul palcoscenico dopo quasi due secoli di oblio, grazie al lavoro di ricerca e valorizzazione portato avanti dal Festival.
La produzione rappresenta infatti una prima esecuzione assoluta in tempi moderni in forma scenica, offrendo al pubblico l’occasione di riscoprire un titolo che appartiene alla ricca stagione del belcanto italiano e che per lungo tempo è rimasto fuori dai circuiti teatrali.
A dirigere l’Orchestra Sinfonica G. Rossini sarà il M° Enrico Lombardi, mentre la regia è affidata ad Alessandro Brachetti. Sul palco un giovane cast di interpreti già affermati nel repertorio belcantistico, chiamati a restituire voce e vitalità ai personaggi dell’opera.
Ad accompagnare la rappresentazione saranno inoltre l’Orchestra Sinfonica G. Rossini e il Coro del Teatro della Fortuna di Fano, per una produzione che unisce ricerca musicologica, riscoperta del patrimonio lirico e valorizzazione delle professionalità artistiche del territorio.
La donna selvaggia si inserisce così perfettamente nella filosofia de Il Belcanto Ritrovato, festival nato con l’obiettivo di riportare all’attenzione del pubblico opere e autori del primo Ottocento spesso ingiustamente dimenticati, attraverso nuove esecuzioni e un accurato lavoro di ricerca.




