A Wim Nijs il Premio Netoip 2024 per la tesi su Epicuro. A luglio a Senigallia la cerimonia

 

Da 4 anni il provider di telecomunicazioni Netoip finanzia una borsa di studio dedicata alle migliori tesi di laurea sulla filosofia epicurea.
Un sostegno alla cultura e al mondo dell’Università, ma anche un incentivo a vivere una vita più felice seguendo i consigli del messaggio del filosofo greco Epicuro, un pensiero basato sulla semplicità e sull’importanza dell’amicizia.
Quest’anno le tesi in gara erano numerose e tutte molto valide. Oltre a premiare le due tesi migliori la giuria del Premio Netoip, composta da Francesco Verde (La Sapienza), Jürgen Hammerstaedt (Università di Colonia), Enrico Piergiacomi (Università di Trento) e Michele Pinto (Associazione Culturale Il mondo di Epicuro) ha deciso di dare una menzione speciale a una terza tesi.

Ecco i vincitori:

Alla tesi della Dott.ssa Federica Dolcemascolo per la Laurea Magistrale in Filosofia, conseguita presso la Sapienza Università dal titolo “Amicizia e comunità filosofica: la prospettiva epicurea dal IV al I sec. a.C.”
La tesi colloca il pensiero epicureo sull’amicizia in un contesto filosofico di notevole ampiezza storica e teorica. Decisivo e originale risulta essere il confronto con le altre fonti filosofiche, da Platone e Aristotele ,fino alla tradizione epicurea di I secolo a.C.

Secondo premio

Alla tesi di dottorato del Dr. Leonardo Galli, conseguita presso l’Università di Bologna dal titolo “Un commento a Lucrezio, «De rerum natura» 6.703-1089”.
Il lavoro indaga la parte finale del poema lucreziano. Verso la fine della prima metà del primo secolo a.C., Lucrezio esamina e spiega, in chiave epicurea, alcuni fenomeni naturali apparentemente inspiegabili, tra cui le piene estive del fiume Nilo, le influenze letali sugli animali nei pressi dell’Averno e la forza del magnete. Ferme restando la qualità eccellente e la maturità dell’indagine filologica, Galli offre un magistrale quadro del ruolo degli eventi meravigliosi (mirabilia) nella poesia lucreziana, insieme a un quadro dossografico illuminante.

 

Primo premio

Alla tesi di dottorato del Dr. Wim Nijs, conseguita in co-tutela tra l’Università di Leuven e La Sapienza Università Roma dal titolo “Rare as the Phoenix or Common as a Pig? The Characteristics of the Epicurean Sage in the Ethics of Philodemus (Raro come la fenice o comune come un maiale? Le caratteristiche del sapiente epicureo nell’etica di Filodemo).
Dall’acuta analisi e dalla contestualizzazione delle affermazioni sul ruolo del sapiente, si osserva in maniera sorprendente un unico scopo dialettico generale degli scritti etici di Filodemo di Gadara, contemporaneo di Cicerone, i cui libri sono conservati nei papiri della Biblioteca epicurea di Ercolano.
L’importante lavoro di Nijs è di ampia portata e allo stesso tempo è strutturato in maniera lucidissima. Nijs riesce a far emergere l’originalità filosofica dell’etica di Filodemo in seno alla tradizione epicurea. La conoscenza dei difficili testi filodemei è esemplare.

 

Festival Epicureo

Tutti i premiati presenteranno le loro tesi presso il Festival Epicureo che si terrà a Senigallia il 16 e 17 luglio 2024 alla Rotonda a Mare.

 

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