Parole di Mezzeria



Parole di Mezzeria, poesie e le parole scritte sulla strada: 10 maggio flash mob a Fano e Pesaro, 11 iniziative a San Lorenzo

“La foresta urbana e il paesaggio antropizzato della campagna” è il tema di Parole di Mezzeria, edizione 2014.
Torna cosi dopo quattro anni di pausa una delle iniziative che tanto aveva colpito il pubblico per la sua originalità e l’inusuale proposta. Le poesie e le parole scritte sulla strada in un’atmosfera sospesa e rarefatta aveva fatto subito appassionare i partecipanti che prontamente, alla notizia di una nuova edizione, hanno immediatamente accolto l’invito. Ne è la conferma che da diversi giorni sui vari gruppi social dell’iniziativa si registra un alto numero di contatti e di presenze attive.
 
Il programma è diviso in due giornate: la prima, “la foresta urbana”, sabato 10 maggio con formula di flash mob  a Fano dalle ore 10 in Piazza Costanzi (in collaborazione con l’Istituto Apolloni della città) e a Pesaro ore 18 in Piazza Toschi Mosca (in collaborazione con Pesaro Musei, la Casetta Vaccaj e la Libreria Frusaglia).


 
Nella seconda giornata, domenica 11, “il paesaggio antropizzato della campagna” l’iniziativa si svolgerà nella sua sede ufficiale: la strada di mezzeria, piccola e suggestiva lingua d’asfalto che collega il paese di San Lorenzo in Campo a Fratte Rosa (PU). Ad animare la giornata fin dal mattino, una serie di appuntamenti che faranno da giusta cornice alla scrittura e alla poesia sull’insolito foglio. Il programma (#paroledimezzeria) prende avvio con l’allestimento di due mostre fotografiche, laboratori pittorici e letterari per adulti e bambini dalle ore 10 (su prenotazione 366.1685626), a seguire passeggiate e letture poetiche, performance musicali ed installazioni artistiche. Dalle ore 16 uno spazio particolare verrà dedicato alla poesia a cura di Franca Mancinelli, al paesaggio con Franco Panzini e sul tema delle residenze e luoghi della poesia interverrà Massimo Raffaeli . A concludere la giornata l’intervento di Vincenzo Costantino CINASKI dal titolo CHI RIDE ULTIMO, RIDE SOLO.
Ma i veri protagonisti saranno tutti coloro che vorranno raccontare in questi luoghi fisici una parte di se attraverso la parola e il proprio linguaggio in “un nuovo spazio” come è stato definito l’evento “di condivisione dove non è necessario premere il tasto invio”

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