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Ambito 6 Fano, Fratelli d’Italia: “Il tempo passa, le perplessità sono sempre le stesse”

“Chi ha partecipato sabato 1 aprile all’incontro organizzato dall’Ambito 6 sul Welfare della nostra comunità, ha assistito ad una parata sulle “magnifiche sorti e progressive” dei servizi sociali dei comuni del nostro territorio; rileviamo tuttavia che la narrazione di quanto fatto finora, con la presentazione dei progetti già avviati e dei dati economici relativi agli ultimi 10 anni, avrebbe però dovuto rappresentare soltanto il primo passo, cioè l’overture dell’opera; purtroppo il sipario si è chiuso subito dopo il preludio e l’evento comunicativo è rimasto monco, lasciando tutti con un lungo elenco di domande in sospeso: in conclusione, quali scenari per il futuro?

Le criticità da noi ampiamente evidenziate nel tempo, sollevate a più riprese anche da varie voci cittadine, non sono state affrontate nella presentazione di sabato:

Da tempo i consiglieri Tarsi e Pierpaoli sollecitano la necessità di aprire un dibattito cittadino, perché tutto il percorso decisionale di questi anni si è svolto senza il necessario coinvolgimento dei portatori di interesse e delle forze politiche; eppure il tema della costituenda Azienda dei Servizi alla Persona ci riguarda tutti indistintamente, in modo ancora più incisivo e significativo di quanto potrà fare un PRG. Fino ad oggi il coinvolgimento di associazioni, cooperative, sindacati, forze politiche è stato sporadico e poco significativo, e le parate autoreferenziali di sabato sono la prova di quanto gli attuali decisori pubblici non abbiamo alcuna intenzione di confrontarsi apertamente e di accettare un contraddittorio.

Fortunatamente il mondo associativistico del nostro territorio, che ha saputo esprimere in questi anni uno spirito volontaristico altamente qualificato ed efficace, è riuscito e riesce a compensare e a sopperire a certi vuoti e a certe inefficienze dell’ente pubblico: a nostro parere è necessario che il Terzo Settore abbia un ruolo sempre più ampio e incisivo di quanto finora fatto nella condivisione dei percorsi, nella collaborazione e nella compartecipazione alla progettazione dei servizi alla persona, secondo lo spirito della legge di Riforma del Terzo Settore“, scrivono Lucia Tarsi e Giuseppe Pierpaoli del Gruppo Consiliare FdI.

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