Fano5stelle e Lega Fano: “Assunzione Aset, approfondire le responsabilità politiche”
“Sarebbe troppo comodo scaricare su Aset ogni responsabilità relativa al bando di concorso assurto agli onori della cronaca, e appena ritirato, per la copertura del posto di addetto alla comunicazione e alla rendicontazione di progetti europei.
L’intera Giunta infatti ha approvato, lo scorso 15 luglio, il piano delle assunzioni di Aset in cui era già espressamente menzionata la qualifica che sarebbe stata ricercata dall’azienda. Già allora, ancora prima della pubblicazione del bando e dei balzani requisiti, avrebbe dovuto far alzare qualche sopracciglio l’anomala unione di mansioni comunemente ritenute eterogenee, nonché il rischio di sovrapposizione con l’appalto della comunicazione appena aggiudicato per la ricca somma di 150.000 euro.
Sindaco e assessori avrebbero potuto serenamente chiedere approfondimenti e apportare precisazioni, come del resto hanno fatto nella stessa delibera per il profilo di addetto all’ufficio legale. Invece è tutto passato in cavalleria, mentre ora si esercita sapientemente l’arte dello scaricabarile, fatto salvo ovviamente il tipico quanto eloquente silenzio del Sindaco, che non ha neppure partecipato all’apposita commissione garanzia e controllo.
Un’occasione ancora più risalente nel tempo per aggiustare il tiro sarebbe stata l’assemblea dei soci dello scorso 6 maggio, che è stata chiamata ad approvare tra le altre cose anche la dotazione organica, già adottata dal consiglio di amministrazione di Aset nella seduta del 15 febbraio.
Su questi profili sensibili di responsabilità politica occorrerebbe ora concentrarsi, tanto più alla luce del fatto che storicamente, purtroppo, la nostra azienda di servizi è stata oggetto di attenzioni da parte della politica, soprattutto per mezzo di assunzioni quantomeno “chiacchierate”, secondo quanto puntualmente segnalato dalla stampa in passato. Ecco perché lo stupore del giorno dopo ci pare francamente inopportuno, così come l’indifferenza rispetto alle pratiche portate avanti dall’Amministrazione Comunale nello stesso settore del bando Aset preso di mira, da noi contestate anche in consiglio ma sulle quali il mondo politico fa calare prudentemente il silenzio”, scrivono Tommaso Mazzanti,  Francesco Panaroni e Matteo Giuliani.

Chiede le dimissioni del presidente Reginelli la Lega Fano, che commenta il ritiro dell’avviso dell’assunzione anomala da parte di ASET. “Constatiamo che un simile fatto diminuisce la fiducia dei cittadini verso chi amministra questa azienda e pertanto chiediamo al Presidente Paolo Reginelli di fare un passo indietro e dimettersi dall’incarico. La stessa amministrazione comunale – continua la Lega – tramite l’assessore Samuele Mascarin, sia in Commissione Garanzia e Controllo (convocata dal Presidente Luigi Scopelliti) sia in Consiglio Comunale (rispondendo ad una interrogazione di Lucia Tarsi), aveva espresso le proprie perplessità e aveva già provveduto a coinvolgere il comitato di controllo per raccogliere maggiori informazioni su un precedente affidamento ad un’agenzia di comunicazione che presentava significative sovrapposizioni con l’attuale bando. La responsabilità di questa operazione – concludono i leghisti – cade direttamente sul Presidente Reginelli  e quindi per sciogliere ogni dubbio su eventuali e ventilati favoritismi per l’assegnazione di quella posizione quasi costruita “ad hoc”, la richiesta di dimissioni del Presidente Reginelli è pienamente giustificata e dovuta”.

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